Nuovo picco di contagi, la Corea richiude per 2 settimane

La Corea del Sud ha reintrodotto le misure di blocco nell’area metropolitana di Seul, che ospita metà della popolazione del Paese, dopo il nuovo picco di infezioni registrato ieri.

Musei, parchi e gallerie d’arte saranno chiusi di nuovo da domani per due settimane e le aziende sono state esortate a reintrodurre il lavoro flessibile. Ai residenti, riferisce il Guardian, è stato anche consigliato di evitare incontri sociali o di andare in luoghi affollati, tra cui ristoranti e bar.

Nuova ondata di contagi con 49 nuovi casi emersi nelle ultime 24 ore e la nascita di un nuovo focolaio in un enorme magazzino di stoccaggio di merci all’ingrosso Bucheon, non lontano da Seul.

In America latina…

L’America Latina ha confermato nelle ultime 24 ore una progressionedinamica della pandemia di coronavirus con un deciso aumento sia dei contagi (833.493, +35.000) sia delle morti (44.765, +1.400). Lo si rileva da una elaborazione statistica realizzata dall’ANSA sui dati riguardanti 34 nazioni e territori latinoamericani. Il campanello d’allarme è suonato per il Brasile, che ha registrato in un giorno oltre 20.000 contagi, raggiungendo quota 411.821, e più di 1.000 morti, per un totale di 25.598. Ma anche per il Messico, Paese al 4/o posto per contagi (74.560), ma al 2/o per decessi (8.134), oggi cresciuti in cifra record di 501. Stabili al 2/o e 3/o posto Perù (135.905 e 3.983) e Cile (82289 e 841). Fra gli altri paesi con più di 5.000 contagi, si segnalano Ecuador (38.103 e 3.275), Colombia (24.104 e 803), Repubblica Dominicana (15.723 e 474), Argentina (13.228 e 492), Panama (11.447 e 313), e Bolivia (7136 e 274).

La Cina lancia nuovi voli

La Cina si avvia a lanciare un “green channel'” una corsia preferenziale per i voli charter da 8 Paesi, tra cui l’Italia. Il Global Times, in base a documenti della Civil aviation administration of China (Caac), l’agenzia che regola il trasporto aereo civile, cita anche nella lista Giappone, Corea del Sud, Singapore, Francia, Germania, Regno Unito e Svizzera. La mossa è un primo passo per sbloccare i collegamenti internazionali dopo la stretta decisa a marzo per contenere la pandemia e i contagi di ritorno.

 

I morti nel diversi paesi del mondo

Intanto i decessi legati al coronavirus nel mondo hanno superato quota 350.000 (350.423), secondo i dati dell’università americana Johns Hopkins. I casi totali sono quasi 5,6 milioni (5.588.400).

I tre Paesi più colpiti sinora sono gli Stati Uniti, il Regno Unito con 37.130 e l’Italia con 32.955.

Gli Usa oltre i 100.000 morti

Negli Usa superano i 100.000 morti per coronavirus. E’ quanto emerge dai calcoli del New York Times. Si tratta del numero più alto di decessi al mondo per il virus ed eccede il numero dei militari americani morti in tutti i conflitti combattuti dagli Usa dalla guerra di Corea in poi. La pandemia del coronavirus si appresta a diventare la più letale della storia Usa dopo quella della spagnola nel 1918 in cui persero la vita 675 mila americani.

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