David di Donatello: Borghi dedica il suo a Stefano Cucchi, tutti i premi

“Questo premio è di Stefano Cucchi’. Lo ha detto sul palco dei David di Donatello Alessandro Borghi dopo aver conquistato il premio come miglior attore.

“Grazie a Cremonini per la tua amicizia, a Jasmine per quanto sei meravigliosa, la famiglia Cucchi per esservi fidati di me. Grazie davvero alle persone che mi arricchiscono e alla mia famiglia – ha detto – questo film è stato complicato e loro ne hanno pagato le conseguenze. Questo premio è di Stefano Cucchi e va all’importanza di restare umani e di essere riconosciuti come tali a prescindere da tutto”.

Il premio gli è stato consegnato da Uma Thurman (con lui nella foto).

 

Elena Sofia Ricci miglior attrice

 

A Elena Sofia Riccio premio come migliore attrice per l’interpertazione di Veronica Lario in Loro di Paolo Sorrentino. Premio per la miglior regia a Matteo Garrone per ‘Dogman’: ‘La regia è importante ma senza dei grandi attori non si va avanti” ha detto rivolgendosi a Marcello Fonte.

“Tutto è stato emozionante di Loro, essere chiamata da Paolo Sorrentino, fare il film, aver vinto ai nastri d’Argento e essere qui stasera è un’emozione e un onore grandissimo, soprattutto per essere insieme a colleghe magnifiche nella mia categoria”, ha detto la Ricci all’Agenzia Ansa, sul red carpet ai David di Donatello, dove ha poi vinto la statuetta.

Quanto contano i premi? “Veramente quando ho vinto ai David di Donatello nel 1990 per la prima volta (per Ne parliamo lunedì, ndr) poi non ho lavorato al cinema per molto tempo – ricorda sorridendo l’attrice -. I premi fanno piacere ma conta di più il lavoro fatto con passione e onestamente. Poi noi lavoriamo per l’amore del pubblico, per la gente”.

Una dimostrazione dell’amore che ha per lei il pubblico è passata anche dal grande successo della quinta stagione di Che Dio ci aiuti, su Rai1. Ci sarà anche una sesta stagione? “Vedremo, è una serie che mi ha dato tanto, sono molto affezionata a suor Angela, ma mi devo prendere una pausa da lei, perché è un ruolo ingombrante, anche per me. Ora ho tanti progetti, che riguardano anche il teatro, dove mi piace tornare, ma il prossimo sarà di nuovo televisivo, per la Rai”.

Miglior regia a Matteo Garrone

Premio per la miglior regia a Matteo Garrone per “Dogman”: ‘La regia è importante ma senza dei grandi attori non si va avanti” ha detto rivolgendosi a Marcello Fonte.

 

9 statuette a Dogman

Dogman di Matteo Garrone vince il David di Donatello 2019 come miglior film. E oltre al premio più ambito si aggiudica altre 8 statuette per un totale di 9 David su 16 nomination.

 

 

TUTTI I PREMI DAVID DI DONATELLO 2019

– Miglior film: ‘Dogman’ di Matteo Garrone

– Miglior regia: Matteo Garrone per ‘Dogman’

– Miglior regista esordiente: Alessio Cremonini per ‘Sulla mia

pelle’

– Miglior attore protagonista: Alessandro Borghi (‘Sulla mia

pelle’ di Alessio Cremonini)

– Miglior attrice protagonista: Elena Sofia Ricci (‘Loro’ di

Paolo Sorrentino)

– Miglior attore non protagonista: Edoardo Pesce (‘Dogman’ di

Matteo Garrone)

– Miglior attrice non protagonista: Marina Confalone (‘Il vizio

della speranza’ di Edoardo De Angelis)

– Miglior sceneggiatura originale: Matteo Garrone, Massimo

Gaudioso e Ugo Chiti (‘Dogman’)

– Miglior sceneggiatura non originale: James Ivory, Luca

Guadagnino e Walter Fasano (‘Chiamami col tuo nome’ di Luca

Guadagnino)

– Miglior produttore: Cinemaundici e Lucky Red

Miglior autore della fotografia: Nicolaj Bruel (‘Dogman’ di

Matteo Garrone)

– Miglior musicista: Sascha Ring e Philipp Thimm

(‘Capri-Revolution’ di Mario Martone)

– Miglior canzone originale: ‘Mistery of love’ di Susfjan

Stevens (‘Chiamami col tuo nome’ di Luca Guadagnino)

– Miglior scenografo: Dimitri Capuani (‘Dogman’ di Matteo

Garrone)

– Miglior costumista: Ursula Patzak (‘Capri-Revolution’ di

Mario Martone)

– Miglior truccatore: Dalia Colli e Lorenzo Tamburini (‘Dogman’

di Matteo Garrone)

– Miglior acconciatore: Aldo Signoretti (‘Loro’ di Paolo

Sorrentino)

– Miglior montatore: Marco Spoletini (‘Dogman’ di Matteo

Garrone)

– Miglior suono: Maricetta Lombardo, Alessandro Molaioli,

Davide Favargiotti, Mauro Eusepui, Mirko Perri e Michele

Mazzucco (‘Dogman’ di Matteo Garrone)

– Migliori effetti visivi: Victor Perez (‘Il ragazzo invisibile

– Seconda generazione’ di Gabriele Salvatores)

– Miglior documentario: ‘Santiago, Italia’ di Nanni Moretti

– Miglior film straniero: ‘Roma’ di Alfonso Cuaron

– Miglior cortometraggio: ‘Frontiera’ di Alessandro Di Gregorio

– Premio David Giovani: ‘Sulla mia pelle’ di Alessio Cremonini

 

 

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