David: la premiazione happening di Valeria Bruni (video)

Trionfo per il film ‘La Pazza Gioia’ (miglior film) di Paolo Virzì (miglior regia) e miglior attrice protagonista, Valeria Bruni Tedeschi.

Ma i David vanno anche a Stefano Accorsi (miglior attore protagonista con ‘Veloce come il Vento’) e a Enzo Avitabile per le musiche di “Indivisibili”, che appare come la sorpresa di questa edizione, ma non fino in fondo perché è sopravanzato dal film di Virzì. I

Indivisibili ottiene, comunque, tante statuette: dalla produzione, alle musiche, ai costumi, alla sceneggiatura.

La premiazione di Valeria Bruni Tedeschi è diventata un vero e proprio happening tra riso e pianto (nel video sopra).

Il premio per la miglior regia va a Paolo Virzì per “La pazza gioia”. La statuetta gliela consegna un altro grande regista, Giuseppe Tornatore.

Questi i David assegnati nel corso della serata trasmessa in diretta da Sky Cinema.

Migliore Suono ad Angelo Bonanni, Diego De Santis, Mirko Perri e Michele Mazzucco per ‘Veloce Come Il Vento’

Premio David Giovani al film ‘In Guerra Per Amore‘ di Pierfrancesco Diliberto

Migliore Acconciatore a Daniela Tartari per ‘La Pazza Gioia’

Migliore Truccatore a Luca Mazzoccoli per ‘Veloce Come Il Vento’

Migliore Costumista a Massimo Cantini Parrini per ‘Indivisibili’

Migliore Sceneggiatura Adattata a Gianfranco Cabiddu, Ugo Chiti e Salvatore De Mola per ‘La Stoffa Dei Sogni’

Migliore Sceneggiatura Originale a Nicola Guaglianone, Barbara Petronio ed Edoardo De Angelis per ‘Indivisibili’

Miglior Attirce Non Protagonista a Antonia Truppo per ‘Indivisibili’

Miglior Attore Non Protagonista a Valerio Mastandrea per la sua interpretazione nel film ‘Fiore’

Miglior Film dell’Unione Europea a ‘Io Daniel Blake‘ di Ken Loach

Miglior Film Straniero ad ‘Animali Notturni‘ di Tom Ford

Migliore Musicista a Enzo Avitabile per ‘Indivisibili’

Migliore Montatore a Gianni Vezzosi per ‘Veloce Come Il Vento’

Miglior Scenografo a Tonino Zera per ‘La Pazza Gioia’

 

La grande attesa

di Mara Cinquepalmi

 

Poche ore e conosceremo i nomi dei vincitori della 61esima edizione del Premio David di Donatello, l’Oscar del nostro cinema che l’Accademia del Cinema Italiano assegna dal 1956.

Cresce l’attesa per il premio che da quest’anno è riconosciuto anche alla miglior sceneggiatura adattata oltre che alla migliore sceneggiatura originale. L’edizione 2017, però, è anche la prima senza Gian Luigi Rondi, decano dei critici cinematografici italiani e tra i fondatori del Premio, che ha presieduto dal 1981 al 2016. Sono 21 in totale i David che vengono assegnati. Ecco la nostra guida per conoscere più da vicino i film e i protagonisti che lunedì 27 marzo saranno premiati.

Diretta tv su Sky alle 21,15.

Il duello

A contendersi il maggior numero di premi sono Indivisibili del regista napoletano Edoardo De Angelis e La pazza gioia di Paolo Virzì, ciascuno con 17 candidature.

Il primo racconta la storia di due gemelle siamesi napoletane sfruttate dalla famiglia, il secondo è un’intensa pellicola on the road che ha per protagoniste Micaela Ramazzotti e Valeria Bruni Tedeschi entrambe in corsa come miglior attrice protagonista e già vincitrici di un David. Si tratterebbe di un bis per Micaela Ramazzotti, che lo vinse nel 2010 con La prima cosa bella sempre di Virzì, mentre per Valeria Bruni Tedeschi sarebbe il quarto. Virzì e De Angelis si contendono, tra le altre, anche la statuetta come miglior regista, miglior film, miglior sceneggiatura originale, miglior attrice non protagonista. Sono 16 invece le candidature per Veloce come il vento di Matteo Rovere, 10 per Fai bei sogni di Marco Bellocchio, 9 La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu.

Gli altri candidati

Candidati a miglior attore protagonista sono Valerio Mastandrea per Fai bei sogni, Michele Riondino interprete de La ragazza del mondo, Sergio Rubini per La stoffa dei sogni, Toni Servillo per Le confessioni e Stefano Accorsi per Veloce come il vento. Nella cinquina dei migliori attori non-protagonisti troviamo Valerio Mastandrea in corsa per l’interpretazione in Fiore insieme a Ennio Fantastichini (La stoffa dei sogni), Pierfrancesco Favino (Le confessioni), Massimiliano Rossi (Indivisibili) e Roberto De Francesco (Le ultime cose).

I film stranieri ed europei

Il cinema italiano premia anche le pellicole oltreconfine. Sono candidati come miglior film straniero ai David di Donatello 2017 Animali notturni di Tom Ford, Captain Fantastic di Matt Ross, Lion di Garth Davis, Paterson di Jim Jarmusch e Sully di Clint Eastwood. Invece la cinquina per il miglior film europeo vede in gara Florence di Stephen Frears, Io, Daniel Blake di Ken Loach, Julieta di Pedro Almodovar, Sing Street di John Carney, Truman – Un vero amico è per sempre di Cesc Gay.

La premiazione

Lunedì 27 marzo conosceremo i nomi dei vincitori con la cerimonia di premiazione che sarà trasmessa in diretta e in esclusiva dalle ore 21.15 su Sky Cinema Uno, sul canale dedicato Sky Cinema David di Donatello (canale 304), Sky Uno e Sky Arte.

Ancora una volta sarà Alessandro Cattelan a condurre la cerimonia dagli Studios di via Tiburtina in Roma. Inoltre, dalle ore 21.30 il sito della manifestazione pubblicherà i nomi dei vincitori in tempo reale.

Un po’ di storia, la prima donna premiata

Resta imbattuto al momento il record di premi vinti dallo stesso film. Nel 2008, infatti, La ragazza del lago di Andrea Molaioli portò a casa ben 10 statuette. Così come, sul fronte degli attori, il record per il maggior numero di vittorie è di 7 David per Alberto Sordi, Vittorio Gassman e Margherita Buy. Sfogliando l’album dei vincitori, la prima donna ad essere premiata è stata Marina Cicogna nel 1970, come produttrice di Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Dobbiamo aspettare la fine degli anni ‘80 per vedere una regista premiata: nel 1989 Francesca Archibugi riceve il premio come miglior regista esordiente, istituito nel 1982, per Mignon è partita.
Ad Archibugi va un altro primato: è stata la prima regista a vincere il David per il miglior film con Verso sera nel 1991, premio diviso ex aequo con Gabriele Salvatores per Mediterraneo.

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto