Questi farmaci fanno più male che bene: l’elenco

Pillole contro l’emicrania che funzionano poco ma fanno ingrassare, causano sbandamenti e disturbi cardiaci. Sciroppi alla cioccolata o alla fragola – mirati sui bambini – poco efficaci, ma che espongono a reazioni anafilattiche anche mortali. Mucolitici per attenuare i sintomi del raffreddore che possono causare disturbi cardiovascolari gravi, fino a provocare la morte. Antibiotici contro la sinusite che funzionano male, ma espongono a epatite fulminante. Pomate anti eczema che favoriscono i tumori della pelle.

Cosa nascondono i tanti farmaci che spuntano come funghi? A rivelarlo, stilando un elenco dei farmaci più pericolosi che utili è Prescrire, rinomata rivista scientifica francese che ogni febbraio – da 5 anni – pubblica un rapporto sui farmaci da evitare, frutto di un accurato monitoraggio avviato nel 2010.

Come leggere la lista
Per facilitare la lettura del rapporto, abbiamo accorpato i farmaci per patologia, evidenziando il principio attivo e i prodotti in commercio in Italia, secondo la banca dati di Aifa, l’agenzia nazionale del farmaco. E riferendo per ciascun prodotto le avvertenze e le conclusioni di Prescrire.

Prima di spulciare l’elenco dei farmaci pericolosi alla ricerca del prodotto o della molecola che si assume è opportuno tenere conto che ogni cambiamento terapeutico va concordato con il medico curante. Meglio ancora segnalandogli il lavoro di Prescrire, stimato gruppo di ricercatori e giornalisti indipendenti dal potere dell’industria farmaceutica.

Rischio-beneficio, un rapporto poco noto
Che ogni farmaco comporti il rischio di effetti collaterali è risaputo. Certo non per merito della avvertenza che viene riferita nel tempo di uno schiocco di dita negli spot in tv per i farmaci disponibili senza ricetta (“È un medicinale che può avere effetti collaterali anche gravi. Leggere attentamente il foglietto illustrativo”). Quello che non viene comunicato con chiarezza è che per alcuni farmaci il rapporto rischi-benefici è decisamente sbilanciato verso il rischio, neanche utile.

Quelli da eliminare subito

Tra i tanti farmaci pericolosi ve ne sono alcuni che possono essere cambiati o eliminati senza problemi. Sono i cosiddetti “farmaci sintomatici”, che non sono essenziali, né richiedono un abbandono graduale, come è necessario per esempio per gli psicofarmaci. È il caso degli antinfiammatori, degli antidolorifici, degli anticongestonanti nasali (spray nasali) contro i sintomi del raffreddore, delle pomate.

L’elenco dei farmaci rischiosi

Ecco i farmaci da evitare. A ogni principio attivo sono associati – tra parentesi – i farmaci autorizzati in Italia. Riportiamo le avvertenze e le conclusioni di Prescrire.
Il lungo elenco è organizzato per patologie e disturbi: emicrania, eiaculazione precoce, raffreddore, dolori articolari, osteoartriti, dolori muscolari e crampi, reflusso gastroesofageo, nausea e vomito, costipazione e stipsi, malattie dermatologiche e allergie, malattie cardiovascolari, rischi correlati al diabete, obesità, osteoporosi, disturbi della menopausa, infezioni batteriche, malattie degli occhi, depressione, tabagismo, Parkinson, malattie oncologiche, complicazioni del cancro.

EMICRANIA
– Flunarizina (Flugeral, Fluxarten, Flunagen, Gradient)
Avvertenze
Usato per prevenire gli attacchi di emicrania questo principio attivo ha dimostrato un’efficacia modesta: inibisce circa una crisi ogni due mesi. Può causare disturbi al sistema extrapiramidale (relativo a equilibrio, postura ecc), disturbi cardiaci e aumento di peso ponderale.
Conclusioni
Più sicuro usare un altro farmaco, come il propranololo.

EIACULAZIONE PRECOCE
– Dapoxetina (Priligy)
Avvertenze
Ha effetti collaterali sproporzionati alla assai modesta efficacia nel controllo della eiaculazione precoce. Può causare scatti di aggressività, sindrome serotoninergica, sincope (perdita di coscienza transitoria).
Conclusioni
È più prudente scegliere una terapia psicologica e comportamentale.

SINTOMI DEL RAFFREDDORE
– Efedrina (Deltrarinolo,  Argotone,  Rinovit, generici)
– Nafazolina (Imidazyl, Nazar, Pavenaf,  Rinazina, Zaemon, generici)
– Tuaminoeptano (Rinofluimucil)
Avvertenze
I decongestionanti per via orale e nasale a base delle molecole sopra indicate espongono a disturbi cardiovascolari gravi o addirittura fatali.
Conclusioni
Gli effetti negativi di questi farmaci sono sproporzionati per alleviare sintomi come il raffreddore che scompaiono in pochi giorni.

– Ambroxolo (Muxol, una cinquantina di prodotti)
– Bromexina (Bisolvon: sciroppo alla fragola o al cioccolato, Flutoxil, Froben, Nirolex, generici)
Avvertenze
Questi mucolitici non hanno una efficacia dimostrata al di là dell’effetto placebo. Ma espongono a reazioni anafilattiche e reazioni cutanee gravi, a volte mortali.
Conclusioni
Da evitare. Gli effetti indesiderati sono sproporzionati per trattare il mal di gola o la tosse.

DOLORI ARTICOLARI – REUMATISMI
– Celecoxib (Artilog, Celebrex, generici, Celartrox, Coxiben)
– Parecoxib (Dynastat)
Avvertenze
Questi antinfiammatori (inibitori della Cox 2) sono stati correlati a un aumento degli incidenti cardiovascolari (inclusi infarto del miocardio e trombosi) e di reazioni cutanee tipiche.
Conclusioni
Quando il paracetamolo non è sufficiente, farmaci antinfiammatori a base di ibuprofene o naproxene rappresentano una opzione meno rischiosa.

– Dinoflenac (Voltaren e un altro centinaio)
Avvertenze
Assunto per via orale, questo antinfiammatorio non steroideo (FANS) è associato a eventi avversi cardiovascolari (tra cui l’infarto del miocardio, insufficienze cardiache), anche letali.
Conclusioni
Da evitare

– Ketoprofene gel (Fastum e generici)
Avvertenze
Provoca fotosensibilizzazione e conseguenti reazioni cutanee (eczema, rush) in misura maggiore rispetto ai farmaci analoghi.
Conclusioni
Mai usarlo quando ci si espone al sole, anche involontariamente. Scegliere al bisogno un altro principio attivo.

– Piroxicam (Brexin, Cicladol, Feldene e altri)
Avvertenze
Infiammatorio associato all’insorgenza di problemi gastrointestinali e cutanei in misura superiore ai farmaci della stessa categoria.
Conclusioni
Da evitare, scegliere un prodotto analogo privo di questo principio attivo.

OSTEOARTRITI
– Diacereina (Fisiodar)
Avvertenze
La diacereina espone a gravi problemi digestivi ed epatite.

– Glucosamina (Alateris, Dona, Donarot, Glexar, Glucosamina di 7 marche, Bolevo, Giscosamine, Minarex, Xicil, Viartril)
Avvertenze
Da evitare: causa reazioni allergiche (angioedema, nefrite intestiziale) ed epatite.

Conclusioni
I farmaci usati per lunghi periodi contro le osteoartiti andrebbero evitati perché non sono molto efficaci e causano importanti effetti avversi. Contro il dolore moderato è meglio assumere paracetamolo, nelle giuste dosi, oppure antinfiammatori non steroidei, ma alla minima dose efficace e per il più breve tempo possibile.

CAPSAICINA (Cerotto Bertelli, cerotto Qutenza)
Avvertenze
Questo estratto di pepe rosso è efficace quanto il placebo, ma espone a irritazioni, dolore e ustioni.
Conclusioni
Da evitare, anche dopo il fallimento di altri farmaci antidolorifici per via sistemica o locale.

DOLORI MUSCOLARI E CRAMPI
– Thiocolchicoside (Decontril, Miorexil, Miotens, Muscoflex, Muscoril, Sciomir, Teraside, Tioside, generici)
Avvertenze
Questo miorilassante espone a diarrea, mal di stomaco, fotodermatiti e convulsioni. È genotossico e teratogeno (danneggia il feto, causa aborto spontaneo).
Conclusioni
Da evitare. Se necessario, per lenire il dolore muscolare è meglio assumere paracetamolo, nelle giuste dosi.

REFLUSSO GASTROESOFAGEO, NAUSEA E VOMITO
– Droperidolo (Xomolix)
– Domperidone (Motilium, Domperidone Giuliani, Riges, Raxar e altri)
Avvertenze
Espongono ad aritmia ventricolare e morte improvvisa. Rischi eccessivi in confronto alle indicazioni della loro utilità: il trattamento del reflusso gastroesofageo e il controllo di nausea e vomito.
Conclusioni
Nel controllo del reflusso gastroesofageo il principio attivo omeprazolo controlla i disturbi con un bilancio rischio/beneficio meno sfavorevole.

COSTIPAZIONE E STIPSI
– Procalopride o Prucalopride (Resolor)
Avvertenze
Ha efficacia modesta in un paziente su 6. È però accompagnato da un profilo di rischio poco documentato: disturbi cardiovascolari (palpitazioni, ischemia cardiovascolare, teratogenicità e altro), depressione, istinti suicidi, rischio teratogeno.
Conclusioni
Curare la dieta, aumentare il consumo di fibra alimentare e bere molta acqua, fare esercizio fisico. Se non basta, meglio ricorrere ai lassativi tradizionali, meno rischiosi.

PATOLOGIE DERMATOLOGICHE E ALLERGIE
– Prometazina iniettabile (Farganesse)
Avvertenze
Antistaminico usato per l’orticaria grave, espone a trombosi, necrosi, cancrena se iniettato in modo errato.
Conclusioni
Meglio usare desclorfeniramina iniettabile, ma nella banca dati Aifa i due farmaci (Polaramin) esistenti risultano revocati.

– Tacrolimus – pomata (Protopic)
Avvertenze
Questo immunodepressore contro l’eczema atopico (cronico recidivante) applicato sulla pelle ha mostrato di favorire l’insorgenza di tumori cutanei e linfomi.
Conclusioni
Meglio usare un corticosteroide topico.

MALATTIE CARDIOVASCOLARI
– Aliskiren (Rasilez)
Avvertenze
Questo antipertensivo non ha dimostrato efficacia nella prevenzione degli incidenti cardiovascolari. Sui pazienti diabetici è invece associato a un aumento di eventi cardiovascolari e di insufficienza renale.
Conclusioni
È più prudente selezionare un altro antipertensivo, come un diuretico o un ACE inibitore.

– Fenofibrato (Fulcrosupra, Liperial, Fulcrosupra, Lipofene, Lipsin)
– Bezafibrato (generico, Bezalip)
Avvertenze
Sono somministrati per ridurre il colesterolo, ma non mostrano efficacia nella prevenzione degli incidenti cardiovascolari, al di là di un effetto placebo. Provocano invece numerosi eventi avversi di tipo ematico, cutaneo e renale.
Conclusioni
Quando è proprio necessario ricorrere a un fibrato, meglio sceglierne uno con efficacia dimostrata ma con serrati controlli della funzionalità renale e dei livelli di La creatinfosfochinasi (Cpk).

– Ivabradina (Corlentor, Procoralan, generico)
Avvertenze
Non comporta vantaggi nell’angina pectoris stabile e nell’insufficienza cardiaca, ma espone a disturbi visivi, bradicardia e altre aritmie.
Conclusioni
Più opportuno ricorrere a farmaci dalla efficacia comprovata.

– Trimetazidina (Vastarel)
Avvertenze
È usata nel trattamento dell’angina, ma ha solo una modesta efficacia sintomatica ed è associata a manifestazioni quali sindromi parkinsoniane, allucinazioni, trombocitopenia (riduzione drastica del numero di piastrine circolanti).
Conclusioni
Vi sono farmaci alternativi dalla efficacia comprovata.

RISCHI CORRELATI AL DIABETE
– Inibitori delle gliptine (presenti in vari farmaci, soli o in combinazione con altri principi attivi)
Avvertenze
Diversi ipoglicemizzanti somministrati per ridurre l’incidenza delle complicazioni del diabete (quali incidenti cardiovascolari, insufficienza renale, disturbi neurologici) non hanno prove di efficacia ma causano eventi avversi (ipersensibilizzazione cutanea, infezioni delle vie respiratorie, pancreatite) tali da sconsigliarli. Si tratta di linagliptina, saxagliptina, sitagliptina e vildagliptina, somministrati soli o insieme alla metaformina.
Conclusioni
Meglio ricorrere alla sola metaformina, al glibenclamide o all’insulina.

OBESITÀ
– Orlistat (Alli, Xenical, Beacita)
Avvertenze
Il noto farmaco somministrato alle persone obese comporta una perdita di peso modesta (3,5 kg dopo 12 o 24 mesi, in confronto al placebo) senza evidenza di stabilità nel lungo periodo. Provoca invece frequenti effetti avversi: disturbi gastrointestinali, danni al fegato, fratture ossee negli adolescenti. Inoltre impedisce l’assorbimento di nutrienti e vitamine liposolubili (A, D, E, K), oltre che di farmaci (ormoni tiroidei, alcuni antiepilettici) e contraccettivi orali.
Conclusioni
A fronte del modesto beneficio e dei rischi, conviene curare la dieta e aumentare l’esercizio fisico.

OSTEOPOROSI
– Denosumab (Prolia, Xgeva)
Avvertenze
L’efficacia contro le fratture è scarsa e mancano prove di un efficace contrasto della perdita di densità ossea associata al cancro alla prostata. Espone invece a eventi avversi, anche gravi: da dolori scheletroarticolari a infezioni (persino endocardite) causate dall’effetto immunosoppressore.
Conclusioni
Da evitare. Diversi farmaci autorizzati in osteoporosi sono da scartare: la loro efficacia è modesta nella migliore delle ipotesi, ma espongono a gravi effetti avversi. Quando l’assunzione di calcio e vitamina D sono insufficienti si possono valutare altri principi attivi (l’acido alendronico o il raloxifene), che sebbene limitati pongono meno reazioni avverse.

– Stronzio ranelato (Osseor, Protelos)
Avvertenze
Modesta efficacia nelle fratture ricorrenti delle vertebre. Importanti invece sono gli effetti avversi: disturbi neuropsichiatrici e cardiovascolari (trombosi, emboli, infarti); reazioni cutanee, inclusa la sindrome di Lyell (rarissima malattia cutanea esfoliativa) e di Dress (rash cutaneo).
Conclusioni
Come sopra

EFFETTI DELLA MENOPAUSA
– Tibolone (Livial, Tibocina)
Avvertenze
Impiegato nel trattamento ormonale sostitutivo in menopausa, questo ormone steroideo di sintesi ha proprietà estrogeniche, androgeniche e progestiniche. Causa disturbi cardiovascolari, cancro alle ovaie e al seno.
Conclusioni
Se si sceglie di adottare una terapia ormonale sostitutiva, nonostante i rischi che comporta, è meglio optare per una combinazione estrogeni-progesterone alla minima dose e per il più breve periodo possibile.

INFEZIONI BATTERICHE
– Moxifloxacina (Actira, generici, Octegra, Avalox)
Avvertenze
Antibiotico del gruppo dei fluorochinoloni, prescritto contro le infezioni batteriche dei setti nasali, delle vie respiratorie alte, e del tratto superiore dell’apparato genitale femminile. Ha efficacia comparabile agli altri antibiotici di categoria, ma espone a sindrome di Lyell ed epatite fulminante e disturbi cardiaci.
Conclusioni
Meglio optare per un altro antibiotico della stessa categoria (fluorochinoloni), come ciprofloxacina o ofloxacina.

– Telitromicina (Ketec)
Avvertenze
Antibiotico di tipo macrolide attivo quanto gli altri antibiotici analoghi somministrati contro le infezioni della gola e la sinusite. Ma aumenta il rischio di disturbi cardiaci (sindrome del QT lungo), di epatite e di disturbi visivi.
Conclusioni
La migliore opzione è optare per un altro macrolide, come la spiramicina.

MALATTIE DEGLI OCCHI
– Ciclosporina in collirio (Ikervis)
Avvertenze
Questo principio attivo in collirio espone a dolori e irritazioni oculari frequenti, ha effetti immunosoppressori.
Conclusioni
Da evitare. Peraltro l’efficacia dimostrata non è superiore agli altri colliri del genere.

DEPRESSIONE
– Agomelatina (Thymanax, Valdoxan)
Avvertenze
Non ha efficacia provata superiore all’effetto placebo. Espone a epatite e pancreatite, tentativi di suicidio, aggressività e gravi disturbi cutanei.

– Duloxetina (Dulex,  Cymbalta, Ezequa, Xeristar, Siloxezol,  Yentreve, generici)
Avvertenze
Può causare disturbi cardiaci (ipertensione, tachicardia, aritmia) dovuti alla sua attività adrenergica, e a epatite e a ipersensibilità cutanea con reazioni cutanee gravi.

– Citalopram (Seropram, Cinavol, generici)
Avvertenze
Questa molecola espone a un allungamento dell’intervallo QT, con gravi conseguenze in caso di sovradosaggio.

– Venlafaxina (Ixilania, Efexor, generici)
Avvertenze
Espone a disturbi cardiaci (ipertensione, tachicardia, aritmia, sindrome del QT lungo).

Conclusioni
In generale gli antidepressivi hanno una efficacia modesta, che richiede tempo per manifestarsi. In caso di bisogno è opportuno scegliere un farmaco con un profilo ben documentato relativamente agli effetti avversi grazie a un lungo impiego.

TABAGISMO
– Bupropione (Elontril, Zyban, Elontril, Wellbutrin, generici)
Avvertenze
Questa anfetamina impiegata per la disassuefazione dal fumo può causare disturbi neuropsichiatrici (inclusi aggressività, depressione, istinto suicida) e reazioni allergiche anche gravi (come angioedema e sindrome di Steven-Johnson che produce eritema e lesioni cutanee), dipendenza e malformazione cardiaca congenita se assunta durante la gestazione.
Conclusioni
Da evitare. Contro il tabagismo grave la somministrazione di nicotina rappresenta la migliore opzione.

PARKINSON
– Tolcapone (Tasmar)
Avvertenze
Questo farmaco usato nel trattamento del morbo di Parkinson può causare danni epatici molto gravi, a volte letali.
Conclusioni
Scartate altre opzioni terapeutiche, l’entacapone è una opzione preferibile.

MALATTIE ONCOLOGICHE
– Trabectedin (Yondelis)
Avvertenze
Nel trattamento del tumore alle ovaie e dei sarcomi ai tessuti molli i test non hanno mostrato efficacia evidente. Il farmaco invece provoca frequenti e gravi effetti avversi digestivi, ematici, epatici e muscolari.
Conclusioni
Nel cancro ovarico, non è ragionevole aggiungerlo alla chemioterapia. Nel sarcoma dei tessuti molli, quando la chemioterapia non è efficace, è meglio concentrarsi sulla cura sintomatica per limitare le conseguenze della malattia.

– Vandetanib (Caprelsa)
Avvertenze
Non prolunga la sopravvivenza nei casi di carcinoma midollare della tiroide (CMT) con metastasi o non operabile. Espone un terzo dei pazienti a gravi effetti collaterali (diarrea, polmonite, ipertensione arteriosa), e morte improvvisa
Conclusioni
Cure su misura.

– Vinflunina ditartrato (Javlor)
Avvertenze
Non dimostra importante efficacia nel prolungamento della vita del malato di cancro alla vescica in stadio avanzato e metastatico. Una debole evidenza mostra una sopravvivenza aumentata di due mesi, in confronto alle cure palliative. È invece elevato il rischio di effetti avversi ematici, di infezioni, infarto, ischemia.
Conclusioni
Cure su misura.

COMPLICAZIONI LEGATE AL CANCRO
– Catumaxomab (Removab)
Avvertenze
Impiegato nei casi di ascite (accumulo patologico di liquidi nell’addome) provoca effetti indesiderati gravi, a volte letali, in oltre i tre quarti dei pazienti trattati.
Conclusioni
Drenare i liquidi periodicamente sulla base dei sintomi.

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