Emergenza smog: altri divieti in Piemonte, Veneto, Lombardia ed Emilia

Torna l’emergenza smog in Pianura Padana e tornano i divieti alla circolazione di auto ritenute più inquinanti. Stop alle auto, domenica prossima, a Milano mentre da domani, mercoledì 29 gennaio, traffico limitato da Torino con la sua area metropolitana, a Milano e altre otto province della Lombardia, dal Veneto dove scatta l’allarme arancione all’Emilia Romagna dove risultano coinvolti 22 comuni. Saranno penalizzati in particolare i veicoli diesel Euro 4 compreso.

Ripresa dopo piogge e vento

Dopo una settimana con pioggia e vento che hanno ripulito l’aria dalle polveri sottili, il livello di Pm10 è risalito oltre i limiti portando le amministrazioni locali ad adottare le misure di limitazione del traffico, secondo quanto previsto dal “Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano’.

Piemonte

Da sei giorni l’Arpa rileva nell’aria livelli di micropolveri oltre i limiti d’attenzione (50 microgrammi per metro cubo), con punte di 100 microgrammi al metro cubo. Per questo, da domani e fino a giovedì 30 gennaio, dalle 8 alle 19 non potranno circolare le auto e gli automezzi per il trasporto merci fino a diesel euro 4 compreso. Il blocco riguarda Torino e altri 22 comuni dell’Area metropolitana e Novara.

Veneto

Dopo una settimana di tregua, torna da domani in buona parte della regione il livello di allarme 1 “arancione”, sulla base del bollettino emesso dall’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpav). Il livello arancione non riguarda la provincia di Belluno che rimane verde, parte della Pedemontana trevigiana e vicentina, il Veneto orientale e Chioggia.

Lombardia

Divieti anti smog a Milano e in altre otto province della regione da domani, dopo il superamento dei limiti di polveri sottili per più giorni: le misure temporanee di primo livello (dallo stop ai veicoli diesel sino a euro 4 alle misure relative a riscaldamento degli edifici ai liquami zootecnici in agricoltura sino al divieto assoluto di falò, barbecue, fuochi d’artificio), saranno attivate nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli aderenti su base volontaria nelle province di Milano, Monza, Cremona, Pavia, Bergamo, Como, Lodi, Varese e Mantova. In vista di imminenti condizioni atmosferiche più favorevoli alla dispersione delle polveri sottili, la Regione rivaluterà il mantenimento delle restrizioni. Milano sarà off limits per le auto domenica.

Emilia Romagna

Allerta smog da domani a giovedì 30 in 22 comuni delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara. Invece nelle province della Romagna, ossia Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini è previsto un rinforzo della ventilazione che porterà una diminuzione dei livelli di Pm10.

Roma, PM10 a livelli critici: stop ai diesel anche oggi e domani, le notizie del 15 gennaio 2020

A Roma stop ai diesel anche oggi, mercoledì 15 gennaio, e domani, giovedì 16. La limitazione al traffico è stata adottata a causa degli “elevati livelli di inquinamento da PM10 e la previsione di perdurante criticità per i prossimi giorni”, ha annunciato il Comune. L’ordinanza sindacale prevede la restrizione alla circolazione veicolare privata nella Ztl Fascia Verde, stabilendo la limitazione dalle ore 7.30 alle 10.30 e dalle ore 16.30 alle 20.30 per tutti gli autoveicoli diesel da Euro 3 fino a Euro 6. Per il 19 gennaio, invece, è stata disposta la Domenica Ecologica, con la quale si limita la circolazione a tutti i veicoli a motore nella Fascia Verde dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 fino alle 20.30.

I provvedimenti in vigore

Oggi e domani sarà vietata la circolazione all’interno della Fascia Verde, dalle 7.30 alle 20.30, ai ciclomotori e motoveicoli Euro 0 ed Euro 1 e agli autoveicoli benzina Euro 2. Resta l’interdizione completa all’ingresso per i veicoli a motore diesel Euro 1 ed Euro 2 e benzina Euro 1. Inoltre, il provvedimento prevede che gli impianti termici dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell’aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C in funzione del tipo di edificio. Gli interventi sono stati adottati sulla base dei criteri indicati nel Piano di intervento operativo. I rilevamenti hanno, infatti, evidenziato livelli di inquinamento elevati e una situazione prevista di forte e persistente criticità nei prossimi giorni.

La situazione al Centro-Nord

Prosegue l’alta pressione sull’Italia del Centro-Nord, con conseguente peggioramento della qualità dell’aria che nelle ultime ore ha provocato una vera e propria emergenza smog. Per questo motivo, le grandi città stanno provando a trovare una soluzione adottando i blocchi della circolazione. Tra le più inquinate ci sono Roma e Milano, ma misure antismog sono state prese anche a Torino, Treviso, Vicenza e Firenze.

I casi di Roma e Milano

A preoccupare è la situazione a Roma, con 8 centraline su 13 che sforano il limite di legge giornaliero di Pm10 e dove infuria la polemica sullo stop ai diesel fino agli Euro6. Blocco previsto anche per oggi, mercoledì 15 gennaio, e domani. “Pensare alla salute dei cittadini diventa una colpa”, scrive su Facebook l’assessore ai Trasporti di Roma Pietro Calabrese. A Milano i nuovi divieti scattano in anticipo. “Siamo in emergenza”, dice l’assessore alla Mobilità del capoluogo lombardo, Marco Granelli, che chiede alla Regione di affrontare l’emergenza smog in modo strutturale. Diciannove i giorni da quando, a Milano e nelle città della ‘bassa’ lombarda, sottolinea Legambiente Lombardia, “si è cominciato a respirare ininterrottamente aria con livelli di polveri sottili mediamente doppi rispetto a quelli che la normativa europea considera tollerabili per la salute umana”.

Allarme anche a Torino, Firenze e in Veneto

A Torino blocchi alla mobilità fino a domani 16 gennaio: prosegue, dunque, lo stop per i veicoli Diesel fino agli Euro 5 ed è concreto il rischio che il semaforo rosso diventi viola, che prevede l’estensione oraria dei divieti. Situazione difficile anche in Veneto, con il codice rosso a Treviso dopo dieci giorni consecutivi di superamento della concentrazione di 50 microgrammi per metro cubo di particelle Pm10. Scattate a Vicenza le misure contenute nell’ ordinanza del sindaco Francesco Rucco che introduce l’obbligo di chiusura delle porte degli esercizi commerciali e degli edifici aperti al pubblico fino a nuova comunicazione. Per quanto riguarda Firenze e provincia, una nuova ordinanza stabilisce il blocco dei mezzi più inquinanti fino a sabato 18 gennaio.

Roma in preda allo smog: stop a diesel ed Euro 6, le notizie del 14 gennaio 2020

“Visto il persistere a Roma degli elevati livelli di inquinamento” nell’aria, è stata disposta per la giornata di oggi, martedì 14 gennaio, la limitazione alla circolazione veicolare privata nella Ztl “Fascia Verde”: previsto lo stop dalle ore 7.30 alle 10.30 e dalle ore 16.30 alle 20.30 delle auto diesel da “Euro 3” fino a “Euro 6”. Si estende, dunque, dalla Pianura Padana la serie di provvedimenti per arginare le polveri sottili e lo smog che soffoca le città e i centri minori.

Polveri sottili: stop agli euro 5 in Piemonte, Lombardia e Veneto, le notizie del 9 gennaio 2020

È scattato a Torino e in altri 12 comuni dell’area metropolitana il divieto di circolazione per le auto diesel euro 5 costruite prima del 2013. Il blocco, in vigore per tutto oggi, giovedì 9 gennaio, è scattato col “semaforo rosso” previsto dall’accordo di Bacino padano, dopo 10 giorni consecutivi in cui le micropolveri hanno superato i 50 microgrammi al metro cubo. Complice il lungo anticiclone e le fitte nebbie sul Nord.

Oggi nuovo rilevamento

Lo stop ai diesel euro 5 si aggiunge alle limitazioni permanenti e al blocco dei diesel euro 4, in vigore da giovedì scorso. Oggi è in programma un nuovo rilevamento della presenza nell’aria di polveri sottili, che secondo le previsioni di Arpa Piemonte, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, dovrebbero salire ancora a causa del persistere dell’alta pressione e delle nebbie.

Le altre città

Una cappa di smog avvolge dunque la pianura padana. Lo stop agli euro 5 non riguarda solo Torino: li fermano anche altre città piemontese, Alessandria e Novi Ligure. In Lombardia confermati i divieti a Milano, nonostante il calo dello smog registrato domenica, ed estesi da domani anche nelle province di Lodi e Mantova. Divieti più rigidi a Cremona. Limitazioni revocate, invece, a Monza, Bergamo e Pavia.

Le proposte di Coldiretti

In Veneto, lo smog ha raggiunto il livello di allerta arancione: devono fermarsi i veicoli fino a diesel euro 4 compreso a Padova, Treviso, Venezia, Rovigo, Vicenza. Il rischio, se non ci sarà un calo dello smog è che a gennaio al Nord si arrivi anche all’ultimo livello, il “semaforo viola”, che blocca blocca tutte le auto euro 5 e introduce altre limitazioni ancora più severe. Per ridurre lo smog la Coldiretti propone di aumentare parchi e giardini, pubblici e privati, “perché le aree verdi ‘mangiano’ le micropolveri’. Un ettaro di piante – sostiene l’organizzazione agricola – in un anno elimina circa 20 chili di polveri e smog. Non si può continuare a rincorrere le emergenze – aggiunge la Coldiretti – bisogna intervenire in modo strutturale”.

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