Calabria, nominato il commissario alla Sanità: è il prefetto Guido Longo

“Il nuovo commissario per la sanità calabrese è il prefetto Guido Longo (nella foto). Un uomo delle istituzioni, che ha già operato in Calabria, sempre a difesa della legalità”.

Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla nomina dell’ex prefetto di Vibo Valentia come nuovo commissario alla sanità in Calabria. La riunione del Cdm è stata lampo, durata solo il tempo della nomina. A quanto si sa Longo si è distinto nella lotta alla mafia,

 

Toto nomi fino alla fine

Dopo l’ennesima fumata nera, ecco che rispunta il nome di Narciso Mostarda, il direttore dell’Asl Roma 6, per la corsa a commissario della sanità in Calabria. Mostarda aveva sfiorato la nomina nel Cdm di mercoledì scorso, poi saltato sul veto del M5S, che guardava come il fumo negli occhi al passato da assessore Pd di Mostarda al Comune di Frosinone.

Ma, a quanto apprende l’Agenzia AdnKronos, venuto meno il nome di Agostino Miozzo, attuale coordinatore del Cts, è tornato il nome del manager dell’Asl capitolina. A quanto apprende l’Agenzia, nelle prossime ore Mostarda dovrebbe avere una conference call con i parlamentari calabresi del M5S, proprio per convincerli circa la sua disponibilità e l’impegno per risanare i conti della sanità calabrese.

 

Il No dei 5 Stelle

“Su Mostarda abbiamo avuto nei giorni scorsi una videoconferenza tra di noi – raccontano all’Adnkronos i parlamentari 5Stelle della Calabria – quando il suo nome era spuntato e la nostra risposta era stata chiara: non vogliamo nomine politiche”.

Mostarda, un passato da assessore dem nel Comune di Frosinone, viene considerato tale, tanto più che tra i 5 Stelle rimbalzano voci che lo vedrebbero molto vicino a Nicola Zingaretti. Dopo il primo no, arriva un’altra riunione, stavolta con il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, che cerca di limare, di calmare gli animi degli eletti calabresi. Inutile. Così al Cdm di mercoledì scorso il capo delegazione Alfonso Bonafede arriva con il mandato chiaro di dire no a Mostarda. Così avviene, Mostarda, dato in pole, salta così come salta il nome avanzato dai 5 Stelle, quello dell’ex prefetto di Firenze e Reggio Calabria Luigi Varratta.

 

La precedente fumata nera

Nuova fumata nera per la nomina del commissario alla Sanità in Calabria. Dopo una lunga discussione nel Governo, il Cdm si è concluso senza alcuna designazione.

Sembrano sfumati i due nomi che ieri sera si sono contesi il ruolo: per una serie di veti incrociati non sembrano passare il vaglio dell’Esecutivo né il profilo di Narciso Mostarda, medico che dirige la Asl Roma 6, né quello di Luigi Varratta, già prefetto a Reggio Calabria.

La nomina a questo punto slitta a un nuovo Cdm: si starebbero già sondando profili alternativi.

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