Piove sul Nord Italia: allerta rossa in Emilia, Lombardia e Veneto

La tregua breve è finita. Da oggi, mercoledì 27 novembre, arriverà una nuova perturbazione che coinvolgerà specialmente il settentrione e regioni tirreniche. La tregua non riguarderà il Sud, dove si registreranno residue piogge e rovesci: nel meridione, peraltro, il tempo migliorerà parzialmente nei giorni successivi. Le previsioni sono di Edoardo Ferrara, meteorologo di 3bmeteo.com. Il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa ha fatto scattare l’allerta rossa su Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, con particolare attenzione ai livelli del Po.

Pericolo valanghe in montagna

Da oggi, dunque, “nuove piogge e rovesci a partire da Nord-Ovest e alta Toscana, in estensione a Nord-Est e sul resto del Centro ma con maggiore coinvolgimento del versante tirrenico”. Resterà ai margini della perturbazione il Sud, con qualche pioggia o rovescio solo sulla Campania. “La neve tornerà a cadere sulle Alpi dai 1300-1600 metri di quota: attenzione”, avverte il meteorologo di 3bmeteo.com, “al pericolo valanghe che sarà molto elevato per via degli accumuli di neve notevoli in quota, specie sulle Alpi occidentali”.

A inizio dicembre freddo artico

A ogni modo la perturbazione, sottolinea Ferrara, “fortunatamente non sarà violenta come quella del weekend e anche piuttosto rapida, tuttavia cadrà pioggia in terreni già saturi d’acqua e questo potrebbe ancora creare qualche locale criticità”. Va sottolineato il vento di Libeccio o Ponente, che soffierà anche forte tra domani e dopo, con raffiche di oltre 70-80 chilometri all’ora su Tirreno e Sardegna e conseguenti mareggiate. Ai primi di dicembre, aggiunge Ferrara, “le ultime proiezioni ci mostrano come altamente probabile una vasta ondata di freddo artico sull’Europa. Parte di questi venti freddi potrebbero portare freddo e neve a quote basse anche in Italia”.

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