Volkswagen: a Cuneo fallisce la mediazione, nasce il sito emissionidiesel.com

È fallito ieri, a Cuneo, il tentativo di mediazione tra i legali della Volkswagen e i proprietari di un’Audi che chiedono di essere risarciti per il dieselgate.

“I legali della casa automobilistica tedesca intendono aspettare gli accertamenti delle autorità della Germania – sostengono gli avvocati della coppia di automobilisti – per cui non ci resta che la causa”. A rappresentare i proprietari dell’Audi, sono gli studi torinesi Ambrosio & Commodo e Bona & Oliva.

Chiedono un risarcimento per il software pirata che truccava le emissioni della loro Audi.

“Crediamo – aggiungono Stefano Bertone e Marco Bona – che anche il Ministero dei Trasporti debba prendere posizione sull’accaduto”.

 

Un sito per promuove la class action

E gli avvocati danno ulteriori informazioni: “Sul sito emissionidiesel.com saranno disponibili i modelli di lettera da inviare alla Volkaswagen per aprire il procedimento”. I  due studi torinesi hanno intenzione di promuovere una class action nei confronti della VW.

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Le emissioni truccate per la prima volta in tribunale (le notizie del 25 ottobre)

In tempo record il caso delle emissioni truccate di Volkswagen arriva in tribunale per la prima volta. Accade a Cuneo e c’è già la data dell’udienza, il 26 ottobre prossimo, cioé oggi, quando si tenterà una mediazione tra la società tedesca e una coppia che aveva acquistato un’Audi A3 (nella foto in basso).

La richiesta: “risarcimento integrale dei danni” provocato dal Dieselgate.

 

Una seconda mediazione prevista a breve a Torino

I legali della coppia, che appartengono agli studi torinesi Ambrosio e Commodo e Bona e Oliva e che stanno lavorando anche a un class action, sottolineano che è la prima mediazione del genere in Italia e che a breve una seconda mediazione sullo stesso tema si terrà anche nel capoluogo piemontese.

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