Spese mediche: l’elenco di tutte quelle che si possono detrarre dalle tasse

Analisi del sangue e radiografie, fisioterapia e medicinali acquistati all’estero, passando per prodotti omeopatici e alimenti speciali. Per avere tutte le informazioni sulle agevolazioni fiscali relative alle spese mediche, l’Agenzia delle Entrate pubblica la nuova guida aggiornata che integra la circolare del 2017 in cui sono già state date “istruzioni e chiarimenti per compilare correttamente la dichiarazione dei redditi” con un quadro completo di spese e oneri che danno diritto a detrazioni, deduzioni e crediti d’imposta.

Come procedere

Per usufruire delle detrazioni è necessario, prima di tutto, indicare le spese nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui sono state sostenute e documentarle. “I giustificativi delle spese devono essere conservati per tutto il tempo in cui l’Agenzia delle Entrate può effettuare un accertamento (31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione)”.

La lista completa

È possibile portare in detrazione dall’Irpef il 19% delle spese sanitarie per la parte eccedente l’importo di 129,11 euro. In sostanza, la detrazione spettante è pari al 19% della differenza tra il totale della somma spesa e la franchigia di 129,11 euro. Di queste fanno parte prestazioni rese da un medico generico (incluse quelle di medicina omeopatica); acquisto di medicinali (anche omeopatici) da banco o con ricetta medica; acquisto di alimenti a fini medici speciali, con esclusione di quelli destinati ai lattanti; prestazioni specialistiche; analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni, terapie; prestazioni chirurgiche; ricoveri per degenze o collegati a interventi chirurgici; trapianto di organi; cure termali (escluse spese di viaggio e soggiorno); acquisto o affitto di dispositivi medici e attrezzature sanitarie (comprese le protesi).

Ulteriori detrazioni

Sono inoltre detraibili – sempre per il 19% e per l’importo eccedente i 129,11 euro – le spese di assistenza infermieristica e riabilitativa (fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia); prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta; prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo; prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale; prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e di terapia occupazionale. Se sono state sostenute nell’ambito del Servizio sanitario nazionale, la detrazione spetta per l’importo del ticket pagato.

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