Malumori quotidiani: si combattono con la frutta secca

Il rientro post-vacanziero al lavoro è più faticoso del previsto? Se ci si vuole sentire energici e pronti per affrontare la giornata col buonumore, un rimedio c’è ed è assolutamente naturale: la frutta secca e i semi oleaginosi (semi di zucca, lino, sesamo, girasole, eccetera), in particolar modo a colazione. In proposito, abbiamo chiesto il parere a Claudia Filipello, naturopata di Bologna e autrice di articoli sull’argomento come Il “secco della frutta” che nutre la vita: la frutta secca e I semi oleaginosi: semi di vita.

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A colazione per migliorare l’umore

“Se iniziamo la giornata con una buona e sostanziosa colazione che comprenda frutta secca e semi oleaginosi, in breve tempo il nostro umore migliora”, premette l’esperta che suggerisce di consumare in modo particolare noci, nocciole, anacardi, pinoli, pistacchi (non salati), noci del Brasile, macadamie, e mandorle. Le arachidi vanno invece consumate con particolare moderazione.

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Alimento salutare per il cuore

“Il magnesio contenuto nella frutta secca – soprattutto nelle mandorle – contribuisce a migliorare la produzione, a livello intestinale, di serotonina, conosciuto anche con il termine di ‘ormone della gioia’. L’assunzione di frutta secca e semi oleaginosi permette quindi di allontanare la stanchezza fisica e mentale, assicurando il buonumore e un riposo notturno ristoratore. Inoltre tutta la frutta e i semi oleaginosi aiutano a contrastare l’invecchiamento grazie a un alto contenuto di acidi grassi omega-3 e di antiossidanti, che contribuiscono alla cura della pelle e al buon funzionamento del cuore”. Per questo motivo la frutta secca è il primo alimento che ha ricevuto dalla Us food and drug administration il titolo di “Salutare per il cuore”.

I benefici sull’organismo

La gamma di frutta secca in commercio è davvero vasta, così come quella delle ricette dolci o salate che prevedono il loro utilizzo: pistacchi, nocciole, noci, noccioline e arachidi, tra gli altri. La naturopata spiega il loro principio nutritivo, soprattutto di quelle in guscio: “I lipidi contenuti sono acidi grassi cosiddetti ‘benefici’: non solo sono senza traccia di colesterolo cosiddetto ‘cattivo’, ma proteggono anche da malattie cardiovascolari, tumori, diabete, sindrome metabolica e ipertensione. La frutta secca poi è ricca di vitamina D e di sostanze che agiscono efficacemente sulle ossa. Il consumo di frutta secca garantisce inoltre all’organismo una buona quantità di proteine e di fibre. Grazie al suo basso indice glicemico, aumenta il senso di sazietà diminuendo il tempo di svuotamento gastrico”.

Trenta grammi al giorno

Il consiglio dell’esperta per arrivare meno affamati ai pasti principali è sempre lo stesso: consumare frutta secca e semi oleoginosi a colazione. Chi deve affrontare attività lavorative pesanti e/o sport a livello agonistico, anche come spuntino di metà mattina ed eventualmente anche a metà pomeriggio. “Non dimentichiamo che mediamente 100 grammi corrispondono a 600 kcal e che le proteine contenute corrispondono circa al 18-20% del peso. Visto il suo elevato apporto calorico, via libera a dosi moderate – mediamente 30 grammi giornalieri – e mai a fine pasto, come invece si è abituati a fare, soprattutto nei giorni di festa”.

La ricetta del salame al cioccolato

Ideale per le colazioni o gli spuntini di metà giornata, il salame al cioccolato arricchito di frutta secca proposto dall’esperta viene preparato senza l’impiego di cibi cotti, burro e zucchero.

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