I crampi aumentano in estate: sport graduale e idratazione per evitarli

Una contrazione improvvisa e involontaria di uno o più muscoli che irrigidendosi provocano un dolore intenso. I crampi muscolari sono un inconveniente piuttosto diffuso, specialmente in questa stagione. Come mai? “Con il caldo si suda di più e la perdita di liquidi comporta una diminuzione dei sali minerali di cui i muscoli necessitano per svolgere le loro funzioni”, spiega Cristiano Fusi (nella foto sotto), responsabile del Centro di riabilitazione e di medicina sportiva degli Istituti clinici Zucchi di Monza.

Il campanello di allarme

“Il crampo può essere il campanello di allarme di questo squilibrio”, aggiunge il medico. “A questo si aggiunge il fatto che spesso, in questa stagione, ci si sottopone ad attività fisiche intense a cui magari non si è abituati: la passeggiata in montagna, la biciclettata, la lunga nuotata al mare. Specialmente se affrontato senza preparazione e senza riscaldamento, lo sforzo mette i muscoli in una condizione di stress. Anche l’utilizzo di certi farmaci (come i diuretici) può contribuire all’insorgenza di questo disturbo”.

Le parti più colpite

Le parti colpite sono generalmente gli arti inferiori, soprattutto il polpaccio, ma anche le dita dei piedi o la coscia. “A volte è anche possibile vedere l’indurimento muscolare sotto la pelle”, commenta lo specialista. “Il dolore può essere più o meno intenso, anche a seconda del numero di muscoli coinvolti. Per fortuna la fase acuta è di breve durata, anche se la parte può rimanere indolenzita”.

Come intervenire

Come contrastarlo? “La cosa da fare è cercare di far rilasciare il muscolo coinvolto nello spasmo, per esempio con un massaggio”, risponde lo specialista. “Anche la contrazione di gruppi muscolari antagonisti può essere utile per alleviare il disturbo. Per esempio, se la contrattura interessa il polpaccio, si può distendere la gamba e tirare la punta del piede verso di sé”.

La prevenzione

Ci sono accorgimenti per prevenirli? “Prima di affrontare qualsiasi attività fisica, è bene effettuare qualche esercizio di stretching muscolare in modo da preparare i muscoli allo sforzo, che – ricordiamolo – deve essere sempre graduale sia come intensità sia come durata e, soprattutto, adeguato all’età e al proprio stato di allenamento fisico”, sottolinea il dottor Fusi. “Naturalmente, meglio evitare di sottoporsi a sforzi intensi durante le ore più calde della giornata (un suggerimento che può sembrare banale, ma non lo è). Fondamentale, infine, è bere in modo adeguato e non dimenticare di reintegrare i liquidi anche prima, durante e dopo l’attività fisica”.

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