Fallimento Lowcostholidays: guai per 140.000 turisti, a rischio le vacanze

Questa volta il problema nasce dal fallimento di un tour operator spagnolo, Lowcostholidays, che lascia a casa 140.000 consumatori che avevano aderito alle offerte proposte dell’azienda. Dopo il recentissimo caso delle vacanze truffa che ha coinvolto 600.000 turisti, ecco un’altra vicenda che ha effetti anche su chi era già partito e ha dovuto affrontare pesanti esborsi per rientrare.

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Cosa fare nell’immediato

Per questo Adiconsum e il Centro europeo consumatori Italia (rete ECC-Net) si sono attivati per assistere i clienti della Lowcostholidays Spain e forniscono i consigli per procedere il più velocemente possibile. I cittadini prima di partire devono “contattare in tempo utile il vettore aereo per ottenere la conferma della prenotazione e le informazioni necessarie per il check-in e per fornire il proprio indirizzo e-mail per eventuali successive comunicazioni”. Inoltre va contattata anche “la struttura ricettiva (albergo, resort, eccetera) e chiedere conferma della prenotazione”.

“Da avviare dialogo con le industrie di settore”

“Quanto si sta verificando in questi giorni”, dichiara Maria Pisanò, direttore del Centro europeo consumatori Italia, “rende sempre più stringente la necessità di avviare un serio e costruttivo dialogo con l’industria di settore e gli altri soggetti interessati per garantire un’adeguata protezione dei consumatori in caso di insolvenza dell’organizzatore o del fornitore del servizio soprattutto ora che è stato abrogato il fondo di garanzia”.

“Vanno cercate soluzioni”

“Chiediamo alle associazioni di categoria”, aggiunge dichiara Walter Meazza, presidente nazionale di Adiconsum, “l’apertura di un tavolo di confronto per ricercare soluzioni a tutela dei consumatori che sono i soggetti, loro malgrado, a pagare di più in queste vicende”.

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