Cile-Argentina 4-2: la Copa ancora ai cileni, Messi sbaglia e dà l’addio alla nazionale

La Copa America resta al Cile, come l’anno scorso e con lo stesso risultato dell’anno scorso: 4-2 per i cileni dopo i supplentari che erano finiti 0-0. Ma nel 2015 l’errore decisivo dal dischetto fu del pipita Higuain, quest’anno è ddirittura della superstar Leo Messi, che la prende malissimo e annuncia: “Lascio la nazionale”. L’avventura con “la nazionale è finita per me”, avrebbe detto “La pulce” alla rete argentina TyC Sport, dopo il ko ai rigori dell’Argentina ieri sera nella finale di Coppa America contro il Cile.

“Ci sono state quattro finali. E non mi sono bastate. Ci ho provato. Era la cosa che desideravo di più, ma non ci sono riuscito, quindi penso che sia finita”, sono le parole di Messi riportate dal canale sportivo argentino.
Come lo scorso anno, l’Argentina perde ai calci di rigore (4-2) la finale della Coppa America di calcio contro il Cile.

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E Higuain si è mangiato un gol fatto

Nell’edizione 2015 i cileni avevano battuto gli argentini sempre ai rigori. Quest’anno la stella del Napoli, Gonzalo Higuain, era in panchina al momento dei titi dal dischetto, ma nel primo tempo si era divorato un gol che sembreva già fatto. Insomma i campioni argnetini non riescono a mettere la mani sulla Copa.

 

La vittoria dei cileni nel 2015

I padroni di casa del Cile padroni di casa dopo 120 minuti, battendo ai rigori per 4-2 l’Argentina. Decisivo un errore dal dischetto di Higuain, l’attaccante del Napoli (nella foto grande) che sente troppo la pressione della sua nazionale e negli ultimi tempi anche delle partite decisive del Napoli e infila un altro dei suoi erori che fnano male. I tempi regolamentari e anche i supplementari ernao finiti 0-0.

Per Messi e l’Argentina – dopo la sconfitta al mundial brasiliano – è un’altra finale da dimenticare. La “Roja” di Santiago ha vinto ai rigori in casa la sua prima Coppa America, al termine di una partita equilibrata con la ‘Seleccion’ della Pulce.

 

Due errori argentini dal dischetto

Per gli argentini fatali gli errori dal dischetto di Higuain e Banega. Ma soprattutto nei primi 90 minuti, Messi ha subito numerosi falli, bloccato di continuo per le buone e spesso per le cattive (incluso un calcione allo stomaco di Medel nella prima parte).

Messi

Nel primo tempo, il Cile ha fatto di più dell’Argentina, che non riusciva a controllare la partita e sentiva il pressing costante e la forza fisica dei cileni, soprattutto dopo l’uscita per infortunio di Di Maria al 29°, sostituito da Lavezzi: uscita che ha d’altra parte coinciso con un calo di Messi. Proprio il ‘Pocho’ ha avuto l’occasione più chiara per l’Argentina, sul finire dei primi 45′: passaggio di Pastore (sostituito poi al 73° da Banega) e tiro forte, ma troppo centrale, di Lavezzi parato dal portiere Bravo. La nazionale cilena, con Valdivia chiave nella gestione del gioco, riusciva a bloccare il gioco degli argentini.

Sostituzione decisiva del Ct Sampaoli

Ma al 73°, di fronte al calo del suo rendimento – e con lui di tutto il Cile – il ct Sampaoli decideva di sostituirlo con Matias Fernandez. E infatti nel secondo tempo la musica della partita cambiava.

Il tiro di Vidal

Il Cile aveva la stessa convinzione ma appariva piu’ stanco, arrivava in porta con difficoltà e l’Argentina riusciva da parte sua a uscire dall’assedio ‘rojo’. Lentamente migliorava e a tratti dava la sensazione di essere più vicina alla rete, ma non riusciva a trovare la strada giusta per battere Bravo. All’82’ era invece il Cile ad avere una chiara opportunità, la migliore della partita fino a quel momento: destro di Alexis Sanchez, pallone vicinissimo al secondo palo del portiere Romero. Ma proprio allo scadere del ’90 erano i cileni a salvarsi: azione di Messi alla Messi, che di corsa riusciva a superare i rivali, passaggio a Lavezzi il quale a sua volta serviva Higuain – entrato al 73° al posto di Aguero – che di destro a ridosso della porta sprecava di poco. Il Pipita non è riuscito ad agguantare quello che poteva essere il gol della partita che avrebbe portato la Coppa sul Rio de la Plata.

La sfida tra Vidal e Messi

Mascherano si infortuna ma resta in campo

Al 16° dei supplementari infortunio per Mascherano, che rimane in campo, in un’azione finita miracolosamente bene per l’Argentina, visto il tiro di poco sopra la porta di Alexis. Ma a quel punto sono diversi i giocatori che non ce la fanno più e questo non è un modo di dire. Anche Messi fatica.

Cile in festa, Argentina beffata

Si va ai rigori, passano i cileni. Tutto il Cile fa festa, per l’Argentina una nuova beffa, che brucia ancora di più dopo la delusione della finale ai mondiali in Brasile con la Germania. A Buenos Aires l’amarezza scatta di pari passo alle polemiche.

La vigilia della finalissima: le notizie del 4 luglio

Finalissima di Coppa America visibile tranquillamente anche dall’Italia. Cile-Argentina verrà, infatti, trasmessa alle 22 sul canale 59 del Digitale terrestre.

Argentini favoriti per la conquista della Coppa. Ma i cileni si sono dimostrsti un’ottima squadra e giocano in casa.

Si gioca all’Estadio Nacional di Santiago (ore 22 italiane).

La nazionale di Sampaoli è Lionel Messi non hanno mai vinto il torneo.

Ma oggi l’incantesimo, da una parte o dall’altra, si spezzerà. Toccherà a Medel la marcatura chiave del match, a uomo su Messi, che finora ha ispiato molto, ma segnaot pochissimo. Anche Arturo Vidal dovrà occuparsi di coprire la zona della Pulce.

 

Le probabili formazioni

 

Cile (4-3-1-2): Bravo; Isla, Medel, Silva, Mena; Diaz, Vidal, Aranguiz; Valdivia; Sanchez e Vargas.

Allenatore: Sampaoli.

Argentina (4-3-3): Romero; Zabaleta, Garay, Otamendi, Rojo; Mascherano, Biglia, Pastore; Messi, Aguero e Di Maria.

Allenaotre “Tata” Martino.

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