Milano ha un vicesindaco donna, metà degli assessori di Sala sono quelli di Pisapia

Milano da ieri ha un vicesindaco donna: Anna Scavuzzo (nella foto di apertura), che sarà anche assessore all’Educazione. Lo ha annunciato il nuovo sindaco Beppe sala, dicendo anche che metà degli assessori hanno già fatto un’esperienza di governo della metropoli nella giunta del precedente sindaco Pisapia. La giunta di Beppe Sala è composta da 12 assessori, tra i quali ci sono cinque donne.

Della precedente amministrazione comunale sono stati confermati Pierfrancesco Majorino (Politiche Sociali), Cristina Tajani (Lavoro e commercio), Carmela Rozza (Sicurezza), Filippo del Corno (Cultura), Pierfrancesco Maran (Urbanistica) e Marco Granelli (Mobilità).

 

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Chi è la vicesindaca

Anna Scavuzzo è sposata e vive col marito Stefano nel quartire di Lambrate. Ha 40 anni, essendo nata nel 1976. È laureata in Fisica. Ha lavorato per diversi anni in una società di formazione di un grande gruppo editoriale, oggi è insegnante. È stata eletta nel 2011 consigliera comunale del Comune di Milano nella Lista Civica del Sindaco Pisapia, di cui è stata capogruppo.

È Presidente della Commissione consiliare Affari Istituzionali. Da fine 2013 è iscritta al Partito Democratico.

 

Quali sono i nomi nuovi

I nomi nuovi – a parte quello della vicesindaca – sono Roberta Guaineri (Turismo, Sport e Tempo libero), Gabriele Rabaiotti (Casa e lavori pubblici), Roberto Tasca (Bilancio e Demanio), Roberta Cocco (Trasformazione digitale e servizi civici). Al radicale Lorenzo Lipparini un nuovo assessorato alla Partecipazione e open data.

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Le deleghe che si tiene il sindaco e la collaborazione di Emma Bonino e Colombo

Sala terrà le deleghe alle partecipate, promozione internazionale e periferie e ha confermato la collaborazione di Gherardo Colombo ed Emma Bonino come consulenti del Comune.
La prima riunione della nuova giunta si terrà “giovedì o venerdì e come avevo promesso sarà al Giambellino”, un quartiere periferico della città. Lo ha spiegato il nuovo sindaco, presentando la squadra di assessori che lo affiancherà al governo della città. “Non è solo una questione simbolica – ha aggiunto – infatti credo che ascoltare la città sia importante”

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