Weekend e ponte del 2 giugno: vortice freddo dalla Russia sull’Italia

Mutano le condizioni del tempo nel corso del prossimo weekend, che coinciderà con il lungo ponte del 2 giugno si annuncia un vortice freddo dalla Russia, che minaccerà l’Italia portando rovesci anche a carattere temporalesco su diversi settori. Anche il giorno festivo potrebbe risultare molto instabile a causa dell’arrivo di un ciclone Atlantico in grado di dar vita a nubifragi e grandinate.

Ma scopriamo subito le previsioni nel dettaglio sulla base degli ultimi aggiornamenti a disposizione di ilmeteo.it.

 

Il tempo di venerdì

Venerdì 29 maggio l’alta pressione delle Azzorre subirà un attacco da parte di un fronte instabile proveniente dall’Europa orientale.

La giornata sarà caratterizzata da un’estrema variabilità con il rischio concreto di temporali su Alpi e Prealpi, in estensione poi alle vicine pianure del Nord. Le piogge poi raggiungeranno anche buona parte delle regioni del Centro ed in ultimo anche Campania, Calabria e Basilicata.

 

Sabato peggioramento al Sud

Sabato 30il peggioramento insisterà ancora al Sud e su parte dell’arco alpino centro orientale. Avremo maggiori spazi soleggiati invece sul resto del Paese. Vista la provenienza della massa d’aria (zone artiche della Russia) le temperature sono previste in calo e si porteranno su valori leggermente sotto la media del periodo.

 

Brutto tempo anche domenica e lunedì

Il brutto tempo ci accompagnerà anche domenica 31 e lunedì 1° giugno con la possibilità di rovesci in particolare sull’arco alpino e sui settori adriatici, maggiormente esposti alle correnti instabili in arrivo dall’Est Europa.

 

Il 2 giugno ciclone in vista

Arriviamo infine alla giornata di martedì 2 giugno, Festa della Repubblica, quando il nostro Paese sarà minacciato dall’incedere di un pericoloso ciclone in discesa dal Nord Atlantico. Questa bassa pressione verrà sospinta da correntimolto instabili ed umide che potrebbero fornire il carburante necessario per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche. Visti i forti contrasti che si verrebbero a creare non sono da escludere violenti temporali specie sulle regioni del Centro-Nord con la possibilità concreta di nubifragi e locali grandinate.

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