Carta d’identità elettronica: al via l’emissione nel 100% dei Comuni italiani

La Carta d’identità elettronica (Cie): dopo l’avvio dell’emissione in 199 Comuni, ora la copertura comprende tutto il Paese. “In particolare, i Comuni sono stati suddivisi in due gruppi”, scrive Adiconsum. “Il primo composto da 350 Comuni che, assieme ai precedenti 199, coprirà il 50% della popolazione”.

Un sito per verificare la copertura

“Il secondo, aggiunge l’associazione di consumatori, “assicurerà la copertura del 100% della popolazione residente in Italia”. Per chi volesse sapere se il proprio Comune è già abilitato (o, i caso negativo, quando lo sarà), può consultare il sito ad hoc allestito dal ministero dell’Interno.

Carta d’identità elettronica: si riparte il 4 luglio, le notizie del 22 giugno 2016

La sperimentazione era già partita, ma diversi Comuni erano stati costretti a sospendere l’emissione delle carte d’identità elettroniche (Cie). A Bologna era accaduto perché a fine 2015 mancavano i soldi per la manutenzione delle macchine che le producono mentre a Firenze ce n’era solo una e Milano, dopo averne acquistate 6, non riusciva a consegnare i documenti in tempi accettabili perché ne servivano 42. Ora, però, il ministero dell’Interno ci riprova e si riparte il prossimo 4 luglio.

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Anche dati diversi da quelli di residenza

Con una nuova circolare, la 10/20016, infatti, il Viminale fa sapere che si entra nel pieno: il rilascio della Cie non è più in fase sperimentare e ha un costo, 13,76 euro. Inoltre sul documento elettronico potranno essere archiviati altri dati, oltre a quelli anagrafici e di residenza. Tra questi, il consenso o meno dalla donazione di organi e tessuti in caso di morte.

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Il calendario delle partenze tra luglio e settembre

A partire tra il 4 e l’8 luglio 2016 sono 40 Comuni (sopra l’elenco stilato dal ministero dell’Interno) mentre nella circolare è riportata la lista completa degli altri che tra il 12 e il 16 settembre saranno operativi. Tra questi, Napoli (25-29 luglio), Roma e Bologna (1°-5 agosto) e Milano (5-9 settembre).

La dotazione dei Comuni tra pc e lettori

C’è poi il nodo delicato dell’infrastruttura tecnica: i Comuni saranno dotati di postazioni ad hoc, stampanti multifunzione, scanner di impronta, lettore per la verifica delle funzionalità del documento, lettore di codice a barre e lettore di smart card e i tempi per il rilascio non devono essere superiori ai 6 giorni.

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