Massimo Lopez: “Pericolo passato” e lo conferma in un video postato su Facebook

“Sono in netto miglioramento, mi hanno emozionato le infinite testimonianze di affetto”: con queste parole, l’attore Massimo Lopez, introduce un video che egli stesso ha postato su Facebook dall’ospedale “Bonomo” di Andria’ dove è ricoverato da venerdì sera, dopo avere avuto un infarto mentre era in scena al teatro Impero di Trani.

Il video dura una manciata di secondi, quanti ne sono bastati a Lopez per esprimere la sua gratitudine ai medici e al resto del personale sanitario dell’ospedale di Andria, a quanti gli hanno manifestato affetto in questo momento. “Il pericolo è passato”, aggiunge. Massimo Lopez, dal palcoscenico, colto da quello che sembrava un malore, venerdì sera si fermò e, rivolgendosi alla platea, disse che non era in grado di andare avanti.

Da quel momento in poi la macchina dei soccorsi fu veloce ed efficace, tanto da permettere in nemmeno un’ora di sottoporre l’attore all’intervento di angioplastica. Lopez nei prossimi giorni dovrebbe essere dimesso dall’ospedale e trasferito in un centro di riabilitazione cardiologica.

 

Le notizie del 25 marzo: l’infarto in scena

Infarto in scena per Massimo Lopez, mentre era a Trani, poi la corsa in ospedale. L’attore che ha fatto parte a lungo del famoso Trio – con Anna Marchesini e Tullio Solenghi – è ora in osservazione nell’Unità coronarica dell’ospedale Bonomo di Andria, dopo essere stato sottoposto ad intervento di angioplastica.

 

È fuori pericolo

Fuori pericolo dopo che nella serata di ieri, venerdì 24 marzo, ha avvertito un malore durante uno spettacolo al Teatro Impero di Trani, dove si stava esibendo nell’ambito della rassegna “Jazz & dintorni”.

Lo showman, come hanno raccontato i presenti, ha avvertito un forte dolore al petto ed è uscito di scena dopo aver cercato di riprendere a cantare e fare imitazioni. È stato lui stesso a scusarsi con il pubblico dicendo che si doveva fermare. Immediato è stato l’arrivo di un’ambulanza del 118, che lo ha trasportato in ospedale dove è stata effettuata l’angioplastica.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto