Oscar, miglior film: aperta un’inchiesta sulla busta sbagliata

La lunga notte degli Oscar 2017 si conclude con i premi più importanti e con una beffa per il favoritissimo La La Land. Un colpo di scena finale, che si potrebbe definire da film di Hollywood e che ora ha portato all’apertura di un’inchiesta.

Ma andiamo con ordine: miglior attrice protagonista Emma Stone per La La Land. Miglior attore protagonista Casey Affleck per Manchester by the Sea. Miglior regia a Damien Chazelle, il trentaduenne regista di La La Land.

 

Una beffa per La La Land

Qualcosa più di una gaffe per La La Land. Il pronosticatissimo vincitore ha ingannato Warren Beatty che ha letto il foglietto sbagliato e ha annunciato la vittoria nella categoria più importante di La La Land. Invece il vero vincitore è Moonlight, che aveva già vinto il Golden Globe e numerosi altri premi. Era stato presentato anche al Festival del cinema di Roma.

I produttori del musical La La Land erano già saliti sul palco e avevano già cominciato il discorso di ringraziamento quando sono stati interrotti per la proclamazione del vero vincitore.


La La Land ha portato a casa, comunque, un nutrito gruppo di Oscar. Dopo quella per la miglior scenografia, La La Land ne ha conquistate altre 3: per la fotografia (Linus Sandgren), per la colonna sonora (Justin Hurvitz) e per la canzone originale, City Of Stars (Justin Hurwitz, Benj Pasek e Justin Paul).

Come miglior sceneggiatura originale, premiato – invece – Kenneth Lonergan per Manchester by the sea, come miglior sceneggiatura non originale Oscar a Barry Jenkins e Tarell McCraney per Moonlight.

Chi è Emma Stone

Emma Stone, nella foto qui sopra, protagonista di La La Land, ha vinto la statuetta di migliore attrice protagonista. Emma ha meno di 30 anni, infatti è nata a Scottsdale in Arizona da Jeff e Krista Stone il 6 novembre 1988 ha un fratello minore di nome Spencer.

Il suo primo palcoscenico lo ha visto a 11 anni, nel musical The Wind in the Willows. In quegli anni diventa Membro del Valley Youth Theatre, teatro regionale di Phoenix, e grazie a questo recita in tante altre commedie, fino all’età di 15 anni, quando si trasferisce con la madre a Los Angeles, dove inizia la sua carriera televisiva in diversi show.

Nel 2010 ottiene la parte protagonista nella commedia Easy Girl, che le vale una nomination per il Golden Globe come migliore attrice in una commedia e una vittoria agli MTV Movie Awards 2011 nella categoria miglior performance comica.

Seguono The Help, film sulla vita delle domestiche di colore nell’America razzista degli anni Cinquanta-Sessanta, Crazy, Stupid, Love, accanto a Ryan Gosling, Steve Carell e Julianne Moore e due film di The Amazing Spiderman, accanto ad Andrew Garfield che diventa il suo fidanzato.

Nel 2014 debutta a Broadway nel musical Cabaret, insieme ad Alan Cumming.

Nel 2015 è finita la sua storia con Andrew Garfield. Non si ha notizia di nuovi flirt.

Niente Oscar per Fuocoammare
Niente Oscar per Fuocoammare di Gianfranco Rosi. Il premio per il miglior documentario va a “O.J.: Made in America”, dedicato alla storia di O:J; Simpson. Battuto il bel documentario di Gianfranco Rosi.
Migliori costumi a Colleen Atwood per Animali fantastici e dove trovarli.

Miglior attore non protagonista Mahershala Ali per Moonlight.

Ma un Oscar per l’Italia c’è. È quello per il miglior trucco, che va ad Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson per Suicide Squad (nella foto qui sopra).

“Io sono italiano, questo Oscar è per tutti gli immigrati”: così Alessandro Bertolazzi ha concluso il suo discorso ricevendo il premio Oscar per il miglior trucco in Suicide Squad, insieme con Giorgio Gregorini e Christopher Nelson.

Il fiocco azzurro anti-Trump

Quest’anno c’è una novità. Sul red carpet sfila anche il fiocco azzurro anti-Trump, ovvero il fiocco dell’Aclu (American Civil Liberties Union, l’organizzazione che si batte per i diritti civili). Lo porta Ruth Negga, candidata come miglior attrice protagonista per il film Loving, sul suo abito rosso (foto sopra).

Il film è la storia della battaglia di una coppia interrazziale contro i pregiudizi. Il fiocchetto azzurro spicca anche in una insolita posizione sul fianco del lungo abito bianco della modella Karlie Kloss (qui sotto).

I capelli ribelli di Halle Barry

“Con questo look celebro i miei capelli naturali, lasciandoli liberi”, così Halle Berry, in un abito di Versace, ha parlato della sua capigliatura: ricci ribelli che non aveva mai sfoggiato prima (nella foto in basso). Una scelta piaciuta ai fan che le hanno fatto i complimenti su Twitter.

La prima statuetta di La la Land

L’Oscar per la miglior scenografia a Sandy Reynolds-Wasco e David Wasco per La La Land: è la prima statuetta per il film di Damien Chazelle che ha conquistato 14 nomination.
Miglior film d’animazione a Zootropolis di Rich Moore e Byron Howard
Miglior corto di animazione a Piper del regista di origine italiana Alan Barillaro.

Il cliente miglior film straniero, ma Farhadi non si presenta

Miglior film straniero a Il cliente (Forushandeh) di Asghar Farhadi (Iran). Il regista era assente per sua scelta in seguito al bando anti-immigrati di Trump.

La lunga notte di Los Angeles: le notizie del 26 febbraio

Questa sarà la Notte degli Oscar. Dalle 22,50 in diretta su Sky Cinema Oscar® HD e TV8 andrà in onda la Notte 2017 con il Red Carpet e tutte le premiazioni in esclusiva, da Los Angeles. Ad introdurre l’edizione numero 89 degli Academy Awards®, dalle 22,50, sarannoin studio Gianni Canova, Francesco Castelnuovo e Denise Negri, che accompagneranno i telespettatori lungo l’arco dell’intera serata, commentando i momenti salienti della cerimonia (i tre nella foto in basso, Castelnuovo è il primo di sinistra, poi gli altri due conduttori). Sono annunciati tra gli ospiti in studio anche Diletta Leotta e Frank Matano.

 

 

Le notizie del 21 gennaio: La La Land grande favorita

La La Land pigliatutto anche alle candidature degli Oscar annunciate a Los Angeles. Il musical di Damien Chazelle ha ottenuto 14 candidature, compresa quella per il miglior film. In questa categoria se la dovrà vedere con 8 altri concorrenti: Arrival, Barriere, La battaglia di Hacksaw Ridge di Mel Gibson, Hell or High Water, Il diritto di contare, Manchester by the Sea, Lion e Moonlight. Quest’ultimo ha ottenuto 7 candidature, 5 sono andate a Manchester by the sea e a La battaglia di Hacksaw Ridge.

 

 

 

Fuocoammare nella categoria documentari

Gianfranco Rosi, escluso già quando era stata annunciata la shortlist dei 9 candidati fra i film stranieri, ce l’ha fatta nella categoria documentari. Il suo Fuocoammare che racconta gli sbarchi degli immigrati a Lampedusa è fra i 5 candidati miglior documentario insieme a I’m not your negro, Life animated, O.J. Made in America, sulla vicenda del campione di football OJ Simpson, accusato dell’omicidio della moglie e 13th.

Altri due italiani

Italiani sono anche Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregoriani candidati per il make up del blockbuster tratto dai fumetti Marvel Suicide Squad. Ed e’ di origine italiana – padre calabrese, madre abruzzese – ma e’ nato in Canada il giovane Alan Barillaro, supervisore alle animazioni ai Pixar Animation Studios, dal 1997, autore del corto candidato Piper.

Migliori attori

Casey Affleck (nella foto sopra) Manchester by the Sea), Ryan Gosling per La La Land, Andrew Garfield per la battaglia di Hacksaw Ridge, Viggo Mortensen per Capitan Fantastic e Denzel Washington per Barriere concorreranno fra i migliori attori.

Migliori attrici protagoniste

Isabelle Huppert per Elle, Ruth Negga per Loving, Natalie Portman per Jackie, Emma Stone (La La Land) e la solita Meryl Streep per la sua interpretazione in Florence Foster Jenkins sono le nominate fra le migliori attrici protagoniste.

I migliori non protagonisti

Mahershala Ali per Moonlight, Jeff Bridges per Hell or hight Water, Lucas Hedges per Manchester by the sea, Dev Patel per Lion e Michael Shannon (sopra) per Nocturnal Animals i migliori non protagonisti. In questa categoria fra le donne: Michelle Williams (Manchester by the Sea) Viola Davis per Barriere, Nicole Kidman per Lion, Naomie Harris per Moonlight e Octavia Spencer per Il diritto di contare.

La statuetta alla regia

L’Oscar alla regia sarà assegnato al migliore fra Denis Villeneuve per Arrival, Mel Gibson per La battaglia di Hacksaw Ridge, Damien Chazelle per La La Land, Kenneth Lonerga per Manchester by the Sea e Barry Jenkins per Moonlight.

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