Clinica degli orrori: altri 15 anni al primario già all’ergastolo

Diventa definitiva la condanna a 15 anni e 6 mesi inflitta a Pier Paolo Brega Massone, l’ex primario di chirurgia toracica nella clinica milanese Santa Rita accusato di lesioni nei confronti di un’ottantina di pazienti e di truffa al Servizio sanitario nazionale. Questa sentenza si aggiunge a una precedente, stavolta all’ergastolo, per l’omicidio volontario di 4 pazienti, Giuseppina Vailati, 82 anni, Maria Luisa Scocchetti, 65, Gustavo Dalto, 89, e Antonio Schiavo, 85.

Era stato chiesto il ricalcolo della condanna

La storia di quella che è passata negli annali delle cronache come la “clinica degli orrori” raggiunge così un altro punto fermo, dopo che nel giugno 2013 la Cassazione aveva disposto che la corte d’Appello di Milano ricalcolasse la condanna perché nel frattempo erano subentrate alcune prescrizioni. Ma la seconda valutazione dei magistrati non ha portato a variazioni rispetto ai primi due pronunciamenti, sempre di 15 anni e mezzo.

Inchiesta partita nel 2008 con 13 arresti

La vicenda era esplosa nel 2008, dopo l’arresto nel giugno di quell’anno di 13 medici, tra cui Brega Massone e il titolare della clinica, Francesco Pipitone, che in seguito ha scelto il patteggiamento. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’ex primario praticava interventi chirurgici inutili provocando anche gravi danni nei pazienti, per lo più anziani. Lo scopo era quello di ottenere i compensi e i rimborsi previsti dal sistema sanitario nazionale della Lombardia.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto