Senigallia: mistero per il suicidio del quattordicenne in una sede degli scout

Un ragazzo di 14 anni si è ucciso, ieri, impiccandosi ad un trave in una sede scout in provincia di Senigallia, quella di via Adige. Sul luogo il 118, i carabinieri e la polizia. Ignoti i motivi del gesto.

In strada si sono radunati, ieri sera, alcuni amici del ragazzo e altri scout che hanno reagito nervosamente alla presenza dei giornalisti. È arrivato anche il vice sindaco.
“Terribile, terribile…” l’unico commento.

Le ricerche del ragazzo sono scattate poco prima di cena, quando i familiari hanno dato l’allarme sulla sua assenza da casa. Al ritorvamento del corpo il padre di 58 anni e la madfre di 55 sono stati ricoverati sotto choc al Pronto soccorso.

Il quattordicenne si sarebbe impiccato a conclusione di un’attività di gruppo fatta con i suoi compagni. Pronto il cordoglio espresso dagli scout: “Una tragedia improvvisa ed inimmaginabile ha colpito la famiglia del CNGEI- il commento del gruppo scout ancora sotto choc.- È doveroso rispettare in silenzio questo enorme dolore che ancora fatichiamo a comprendere. Abbracciamo la famiglia e il nostro caro amico”.

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