Vietato fumare in auto se ci sono minori o donne incinte

Arriva tra pochi giorni la stretta contro i fumatori annunciata da tempo. Dal prossimo 2 febbraio molte le novità relative al fumo: dalle immagini choc sui pacchetti di sigarette al divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne incinte. Sono alcuni tra i principali divieti e novità introdotti con il decreto di recepimento della direttiva Ue sul tabacco e che entreranno progressivamente in vigore a partire da 2 febbraio, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del 18 gennaio scorso.

Altri divieti, non previsti dalla direttiva, saranno quello di vendita ai minori di sigarette elettroniche con presenza di nicotina, divieto di fumo in autoveicoli in presenza di minori e donne in gravidanza, divieto di fumo nelle pertinenze esterne degli ospedali, inasprimento delle sanzioni per la vendita ai minori fino alla revoca della licenza.

 

Futo vietato anche all’aperto nei pressi degli ospedali

Inoltre sarà vietato fumare anche all’aperto, nelle ”pertinenze esterne delle strutture universitarie ospedaliere, presidi ospedalieri e IRCCS pediatrici e alle pertinenze esterne dei reparti di ginecologia e ostetricia, neonatologia e pediatria delle strutture universitarie ospedaliere e dei presidi ospedalieri e degli IRCCS”.

 

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Esaminiamo le misure una per una

Prendiamo in esame le misure – elencate dall’Agenzia Ansa –  varate con l’obiettivo di determinare una stretta sul fumo e, soprattutto, dissuadere i giovani da tale abitudine a rischio.

IMMAGINI CHOC: sigarette, tabacco da arrotolare e tabacco per pipa ad acqua recheranno le nuove “avvertenze combinate” relative alla salute composte da testo, fotografie ed immagini forti e informazioni per dissuadere i consumatori. Le avvertenze occuperanno il 65% (e non piu’ solo il 30-40%) del fronte e del retro delle confezioni. Ci sara’ anche il messaggio ‘Il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene’, ma anche informazioni a sostegno di chi vuole smettere, come la scritta ‘n.verde 800.554.088 per smettere di fumare’.

ADDITIVI: vietato l’uso di additivi che rendono piu’ ”attrattivo” il prodotto del tabacco, che promettano cioe’ ”benefici per la salute ed effetti energizzanti”. Stop inoltre all’immissione sul mercato di sigarette e tabacco da arrotolare contenenti aromi – come mentolo, vaniglia, erbe, spezie – che possano modificare odore, gusto, intensita’ di fumo. Sono aboliti i pacchetti da 10 sigarette e le confezioni di tabacco da arrotolare contenenti meno di 30 grammi di tabacco. Si tratta delle tipologie piu’ richieste dai giovanissimi.

PUBBLICITA‘: sulle confezioni sono vietati tutti gli elementi promozionali. Inoltre, ”è vietata la pubblicità di liquidi o ricariche per sigarette elettroniche contenenti nicotina che sia trasmessa all’interno di programmi rivolti ai minori e nei quindici minuti precedenti e successivi alla trasmissione degli stessi in televisione nella fascia oraria dalle 16 alle 19; sulla stampa quotidiana e periodica destinata ai minori; nelle sale cinematografiche in occasione della proiezione di film destinati prevalentemente alla visione da parte dei minori”.

ON-LINE: vietate la vendita on line trasfrontaliera di prodotti del tabacco e sigarette elettroniche.

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SIGARETTE ELETTRONICHE: sono inseriti più requisiti di sicurezza e qualità. Il decreto prevede ad esempio che siano introdotti una chiusura a prova di bambino e manomissione ed un sistema di protezione dagli spargimenti di liquido di nicotina. E’ prevista inoltre la notifica del Ministero della Salute per i prodotti da immettere sul mercato e l’obbligo di un foglietto di istruzioni con controindicazioni e informazioni sugli effetti nocivi.

STOP FUMO IN AUTO CON MINORI E DONNE INCINTA: altri divieti, non previsti dalla direttiva, saranno quello di vendita ai minori di sigarette elettroniche con presenza di nicotina, divieto di fumo in autoveicoli in presenza di minori e donne in gravidanza, divieto di fumo nelle pertinenze esterne degli ospedali, inasprimento delle sanzioni per la vendita ai minori fino alla revoca della licenza. Inoltre sarà vietato fumare anche all’aperto, nelle ”pertinenze esterne delle strutture universitarie ospedaliere, presidi ospedalieri e IRCCS pediatrici e alle pertinenze esterne dei reparti di ginecologia e ostetricia, neonatologia e pediatria delle strutture universitarie ospedaliere e dei presidi ospedalieri e degli IRCCS”.

LE MULTE: le sanzioni per la vendita ai minori passano da 500 a 3mila euro, ma è prevista anche la sospensione per quindici giorni della licenza all’esercizio dell’attività, fino alla chiusura.

MOZZICONI MULTATI

E infine, come consumatrici ha già scritto sarà vietato gettare i mozziconi per terra con multe fino a 300 euro.

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