Piatti contro i rigori autunnali, il nutrizionista: “Al top pasta e fagioli”

Quali sono i piatti ideali sotto il profilo nutrizionale per ristorarsi e affrontare al meglio il freddo progressivo delle settimane autunnali? “Viene spontaneo dire minestroni e pasta e fagioli, in generale l’abbinamento ideale è cereali e legumi caldi”. È la risposta di Luca Piretta (nella foto sotto), nutrizionista e gastroenterologo all’università La Sapienza di Roma.

Gli alimenti per le vitamine

“Cereali e legumi insieme serviti caldi è il top sia in termini nutrizionali che di approvvigionamento di cibo sano e antiossidante”, spiega Piretta, “poi non dimentichiamoci di aiutare l’organismo a combattere i mali di stagione, dalle influenze alle malattie respiratorie e quindi è bene mangiare frutta e verdura ricca di vitamina A e C. Per assumere vitamina A scegliamo zucca, radicchio e carote. Per la C ci sono i kiwi, che in Italia sono largamente coltivati, ricchi di questa vitamina”.

L’importanza del pesce

“Non dimentichiamoci del pesce”, prosegue Piretta, “dal tonno al pesce azzurro sono antiinfiammatori e quindi aiutano a prevenire l’influenza”. Infine, conclude Piretta, “fanno benissimo anche noci, mandorle e nocciole ma in questo caso facciamo attenzione al fatto che sono molto caloriche e possono far prendere peso”.

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