Un minuto di silenzio per Sara Anzanello, morta a 38 anni nonostante un trapianto

Costernazione per la morte, a 38 anni, di Sara Anzanello, tra le pallavoliste azzurre più apprezzate e vincenti degli ultimi 20 anni: con la maglia della nazionale aveva conquistato anche il mondiale del 2002.

Tanti si successi di Sara: all’Agil Volley, poi Asystel, legò gran parte della sua carriera, conquistando una Coppa Italia, due Supercoppe Italiane, una Coppa CEV e due Top Teams Cup. Nel 2009 passò a Villa Cortese, dove vinse due Coppe Italia e raggiunse per due volte la Finale Scudetto.

La fatale trasferta in Azebeigian

Nel 2011-12 si trasferì in Azerbaigian, nell’Azerrail Baku. Con la Nazionale Anzanello fece parte della squadra che vinse i Mondiali nel 2002, quindi partecipò ai successi in Coppa del Mondo nel 2007 e nel 2011.

Trapianto nel 2013 dopo un’epatite fulminante

Nel 2013 ha subito il trapianto di fegato dopo un’epatite fulminante. Nel 2015 tornò alla pallavolo, prima come team manager del Club Italia, quindi in campo con la formazione di B1 dell’Igor Volley Novara. E si adoperò molto anche come testimonial della donazione di organi.

Sara Anzanello sarà ricordata su tutti i campi con un minuto di raccoglimento.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto