Modena: maresciallo dei carabinieri condannato a 6 anni per violenza sessuale

Un carabiniere in servizio nella provincia di Modena, Luca Sarti, che oggi ha 42 anni, è stato condannato dalla Corte d’assise a sei anni e mezzo di carcere per violenza sessuale.

I fatti risalgono alla primavera del 2012, vittima una ragazza, all’epoca ventenne, che denunciò di essere stata stuprata dal maresciallo dei carabinieri, dopo una serata tra amici, nei bagni di un locale nella zona di Castelvetro di Modena.

La giovane, supportata dalle amiche, aveva successivamente deciso di sporgere denuncia agli agenti della squadra mobile della polizia di Stato, che hanno condotto le indagini, coordinate dal pm Marco Niccolini.

L’accusa aveva chiesto 6 anni

Il pubblico ministero, Marco Niccolini, ha chiesto una condanna a sei anni per il carabiniere, difeso dagli avvocati Fabio Bazzani, di Modena, e Paolo Babboni di Bologna, che hanno ribadito la tesi di un rapporto consenzienti.

Ma le amiche della ragazza, che erano con lei quella sera, hanno testimoniato che era sconvolta dopo il rapporto nei bagni.

Diversi testimoni hanno poi riferito che il maresciallo capo dell’Arma in servizio nel modenese fosse solito frequentare quel locale, alla ricerca di giovane compagnia e spesso con fare prepotente, anche alla presenza di altri carabinieri sempre in servizio.

Analizzati Sms e contatti Facebook

La condanna nei confronti del carabiniere è giunta dopo che in aula sono stati analizzati sms e contatti via Facebook. Nel processo si è costituita parte civile l’Udi (Unione delle donne italiane), che ha avuto una provvisionale di 10.000 euro.

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