Acque minerali, una classificazione utile per usarle caso per caso

Un’acqua ricca di sali minerali può essere considerata una vera e propria medicina, in stati di salute particolari, naturalmente non sono da sottovalutare gli effetti collaterali.

La percentuale di un sale ne determina la classificazione:

  • acque solfate sono lievemente lassative, quindi in una dieta dove c’è presenza di stipsi, sono consigliate, mentre non sono indicate durante la crescita, perché interferiscono con l’assorbimento del calcio.
  • acque sodiche sono controindicate per chi soffre di ipertensione e disturbi renali.
  • acque magnesiche favoriscono un corretto funzionamento del sistema nervoso.
  • acque fluorate azione preventiva della carie, ma sconsigliate a chi già ne assume.
  • acque ferruginose sconsigliate per chi soffre di gastroduodenite e ulcera.
  • acque bicarbonate ottime per facilitare la digestione.

E quindi sì all’acqua minerale, ma facendosi sempre consigliare da un professionista del settore.

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto