Europa: immagini di bambini invitano a votare il 26 maggio (video)

Un bimbo che sta per nascere si chiede quale sarà il mondo che lo aspetta, pieno di speranze ma già consapevole delle incertezze che gravano sul suo futuro. ‘‘Oggi sono nato, scegli l’Europa in cui vuoi che io cresca’’. E sì, perché questo bimbo, come migliaia di altri, nasce negli stessi giorni in cui i genitori sono chiamati al voto per le elezioni europee, ed il suo è un appello a non disertare le urne.

La vecchia Europa si affida alle immagini tenerissime di bambini che fanno il loro ingresso nel mondo per incoraggiare i cittadini a votare dal 23 al 26 maggio con il film ‘’Scegli il tuo futuro‘’.

 

Diretto da Frederic Planchon

Diretto dal regista pluripremiato Frederic Planchon, il cortometraggio intende promuovere la partecipazione alle prossime elezioni europee – in caduta libera dal 61,99% del 1979 al 42,61% del 2014 – ritenute decisive per le generazioni future, che dovranno convivere con le conseguenze di questo voto. E’ un invito rivolto dalle culle dai cittadini di domani a non restare indifferenti perché- spiega il servizio stampa dell’Europarlamento promotore del cortometraggio – ‘’le prossime elezioni europee determineranno la forma e la direzione future dell’Unione europea’’.

 

Duello tra europeisti e sovranisti

L’esito del duello che si profila tra europeisti e sovranisti  è nelle mani di coloro che andranno a votare. Nonostante i toni apocalittici della campagna elettorale, secondo l’Eurobarometro di primavera solo poco più di un terzo dei cittadini dell’Ue (35%) era già sicuro di andare a votare, mentre un altro terzo (32%) si era detto ancora non convinto.

 

Votare o no? Molto incerti i giovani

Molto incerti i giovani: solo il 21% degli interpellati era certo di andare a votare, mentre il 34% non aveva ancora preso una decisione. L’Eurobarometro ha però fatto emergere un’attitudine più positiva dei giovani nei confronti dell’UE (74%). Un dato sul quale può avere influito il dramma della Brexit, diventata la rappresentazione plastica di quanto fuori dalla protezione della Ue il futuro di un paese possa essere carico di guai ed incertezze.

Fare la differenza

‘’Ognuno di noi può lasciare un segno, ma insieme possiamo fare la differenza. Scegli l’Europa in cui vuoi che io cresca’’, è l’appello al senso di responsabilità degli elettori lanciato dal film, in distribuzione on line in tutti gli Stati membri dal 25 aprile. Il cortometraggio è in sé un figlio dell’Europa: è stato girato in alcuni ospedali di Grecia, Danimarca, Cechia (Repubblica Ceca) e Ungheria e vi hanno partecipato 15 donne incinte e le loro famiglie.

La voce narrante è affidata ad una ragazzina danese di 11 anni. Sottotitolato in tutte le lingue ufficiali della Ue e in alcune lingue regionali, sarà tradotto anche nel linguaggio dei segni.

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