Super-tumore di 13 chili: una dottoressa a capo dello staff del Sant’Orsola

Grande intervento al Policlinico Sant’Orsola di Bologna. Un’operazione delicata, effettuata da un’equipe guidata dalla chirurga Valeria Tonini, durata 7 ore, per asportare dall’addome di un paziente un tumore del peso di 13 chili. È accaduto, venerdì scorso, nel più grande ospedale della città felsinea. A darne notizia, confermata nella mattinata di sabato dallo stesso ospedale, l’edizione locale di “Repubblica” online.

 

Sotto i ferri dalle 10 alle 17

Il paziente operato e rimasto sotto i ferri dalle dieci del mattino alle 17. È un uomo di 47 anni, residente nel capoluogo emiliano, arrivato al pronto soccorso del Sant’Orsola venerdì mattina con forti dolori al ventre.
Il paziente è stato operato dalla dottoressa Valeria Tonini, insieme al suo staff del reparto di chirurgia d’urgenza diretto da Maurizio Cervellera.

 

Mai visitato in precedenza per paura

Un’operazione delicata, durata sette ore, per asportare dall’addome di un paziente un tumore dal peso di 13 chili. E’ accaduto, venerdì scorso, al Policlinico Sant’Orsola di Bologna. A darne notizia, confermata in mattinata dallo stesso ospedale, l’edizione locale di ‘Repubblica’ online. Il paziente operato, rimasto sotto i ferri dalle dieci del mattino alle cinque del pomeriggio, è un uomo di 47 anni, residente nel capoluogo emiliano arrivato al pronto soccorso del Sant’Orsola venerdì mattina con forti dolori al ventre.

 

Mai visitato prima per paura

Secondo il quotidiano, l’uomo – operato dalla dottoressa Valeria Tonini, insieme al suo staff del reparto di chirurgia d’urgenza diretto da Maurizio Cervellera – non si era mai fatto visitare prima per paura. L’enorme massa tumorale asportata, raccontano dall’ospedale è, probabilmente, un liposarcoma. La certezza assoluta arriverà, nei prossimi giorni, dall’esame istologico.

Questo tipo di tumori, viene spiegato, non è aggredibile con chemioterapie ma solo chirurgicamente. Non genera metastasi e quindi, andato bene l’intervento, non dovrebbero esserci problemi per il paziente ricoverato in terapia intensiva dopo la lunga operazione. Al Policlinico Sant’Orsola non era mai stato asportato, prima, un tumore di queste dimensioni,c he aveva “spostato” diversi organi interni, ora ritornati al loro posto.

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