Rosanna Massarenti, ex direttrice di Altroconsumo: “Accompagnata alla porta”

Era andata in redazione, nonostante il braccio rotto e mai un giorno di malattia prima, per chiudere il nuovo numero del giornale e scrivere l’editoriale. Ma la segretaria dell’amministratore delegato Crescenzo Pascaro l’ha chiamata perché lui l’ha voluta vedere subito, senza attendere che terminasse il suo lavoro. Motivo: leggerle la comunicazione di licenziamento. Dopodiché è stata scortata al suo posto, ha potuto prendere solo gli oggetti personali, ma non toccare il computer, mentre il suo accesso alla rete aziendale è stato bloccato al volo. Subito dopo è stata accompagnata alla porta. Un comportamento davvero inaudito per chi ha lavorato per 20 anni un un posto di responsabilità. “Mi hanno trattata come una ladra”.

Il progetto di fusione delle redazioni

A parlare è Rosanna Massarenti, ormai ex direttrice di Altronsumo, in un pezzo di Nando Dalla Chiesa pubblicato sul Fatto Quotidiano in edicola oggi, lunedì 26 marzo. Per l’editore, andava rimossa perché incompatibile con il nuovo progetto di fondere la redazione della rivista di carta con quella del sito online. Anzi, non aveva “oggettivamente le capacità di farlo”. Ma la realtà, per lei, sta in termini molto diversi. “Avevo colto la tendenza a escludermi da certi ruoli recentemente”, ha proseguito. “All’ultimo festival di Ferrara, il festival che io stessa avevo creato senza sponsor, non ero stata invitata”.

Contestata la copertina sui furti di dati online

“Non mi hanno nemmeno chiamata una volta a fare da moderatrice”, ha detto ancora Rosanna Massarenti, lamentando anche il fatto che, nonostante dirigesse il giornale, aveva un contratto da caporedattrice. “E mi era stata contestata una copertina sulle cinque sorelle dei big data: Facebook, Google, Apple, Amazon e Microsoft. Il titolo era: ‘Suadenti ricchi e potenti grazie ai tuoi dati'”.

Altroconsumo: dopo la cacciata della Massarenti, arriva il nuovo direttore, le notizie del 16 marzo 2018

Dopo la cacciata – abbastanza drastica – della direttrice “storica” Rosanna Massarenti arriva il nuovo direttore del mensile Altroconsumo e delle testate collegate.

Si tratta di Alessandro Sessa, che succede alla direttrice licenziata senza neppure una riga di spiegazione, che dal 1994 fino a oggi ha diretto la rivista portandola a 390.000 abbonati (lontani, comunque, dal più di mezzo milione toccato in passato).

Alessandro Sessa (nella foto in apertura), cresciuto professionalmente all’interno dell’associazione, ha diretto dal 2012 la redazione online portando il sito altroconsumo.it a 27 milioni di visite all’anno.

La rivista – spiega una nota dell’editore – “vuole così rafforzare il percorso sulla strada della multicanalità, aggiungendo innovazione alla forza radicata e storica delle riviste. Grazie al processo di sviluppo tecnologico si potrà rispondere con efficacia ai bisogni delle persone e agli equilibri di un mercato in evoluzione costante”.

L’editore ringrazia infine i due direttori, quello uscente e quello appena insediato.

 

Il 15 lo sciopero della redazione

La redazione di Altroconsumo ha proclamato un giorno di sciopero contro il licenziamento della direttrice Rosanna Massarenti. “Per oltre vent’anni Massarenti ha diretto con professionalità, impegno e passione le riviste dell’associazione”, commenta la redazione.

“Forte disappunto” della redazione

I giornalisti esprimono all’unanimità anche “forte disappunto” per la decisione dell’editore e annuncia per domani, giovedì 15 marzo, una giornata di astensione dal lavoro.

Il chiarimento della direttrice

Intervistata oggi da Il Fatto quotidiano Rosanna Massarenti (nella foto in apertura e qui in basso) spiega le ragioni della sua cacciata e annuncia che farà ricorso.

“Vogliono che si spingano alcuni servizi legati a partner dell’associazione. Ma io difendo l’autonomia della rivista, che nasce per dare ai consumatori un’informazione indipendente, un’arma con cui difendersi. Le consulenze e le altre attività devono restare separate: solo così si garantisce la credibilità di tutto quello che facciamo”. Per Rosanna Massarenti, da più di vent’anni direttrice del mensile Altroconsumo edito dall’omonima associazione dei consumatori, è così che si spiega il licenziamento in tronco che le è stato comunicato lunedì. La redazione oggi, giovedì 15 marzo, sciopera mentre la ex direttrice si prepara a impugnare la decisione.

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