Cracker dolci e salati: nella farcitura la salmonella può resistere fino a 6 mesi

Attenzione a cracker dolci e salati farciti: nei ripieni, infatti, la salmonella e altri batteri che provocano contaminazioni alimentari possono sopravvivere fino a 6 mesi. Lo sostiene uno studio dell’università della Georgia pubblicato sul Journal of Food Protection e riportato dal FattoAlimentare.it. A motivarlo, la crescita di focolai infettivi negli Stati Uniti e nell’indagine sono stati individuati 5 ceppi di salmonella in altrettanti cibi contaminati.

Più a rischio le farciture dolci

Nonostante la ridotta umidità dei cracker, che dovrebbe impedire la sopravvivenza del batterio, a favorirne la proliferazione sono state le farciture di cioccolato, vaniglia, burro d’arachidi e formaggi. Tenuti sotto osservazioni, questi alimenti hanno dimostrato la presenza di salmonella da uno a 6 mesi, soprattutto nei dolci. E a questo punto si sta mettendo a punto una lista di ingredienti più soggetti a contaminazioni in modo da toglierli dalle preparazioni.

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