Coppia uccisa: confessa l’ex convivente della donna

Alla fine ha parlato. Ha reso una “confessione piena” Giuseppe Gualtieri, l’uomo sottoposto a fermo per omicidio plurimo aggravato e porto d’armi illegali per la morte della ex moglie, Francesca Petrolini, di 53 anni, e del suo compagno Rocco Bava (43).

Lo rendono noto i carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro.
Gualtieri ha ammesso le proprie responsabilità nel corso dell’interrogatorio cui è stato sottoposto, alla presenza del suo legale, dal pm del Procura di Catanzaro Chiara Bonfadini che ha operato con il coordinamento del procuratore Nicola Gratteri ed il procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla. L’uomo ha spiegato il suo gesto con la non accettazione della nuova relazione sentimentale avviata dalla ex moglie da cui Gualtieri era separato legalmente da quasi un anno.

Rintracciato vicino alla casa di un parente

 

L’uomo, che si era reso irreperibile subito dopo il duplice omicidio, è stato rintracciato stamani nelle vicinanze dell’abitazione di un congiunto e quindi portato in caserma per essere interrogato. Chiarite anche le modalità di esecuzione del duplice omicidio, commesso con un fucile – trovato nel corso di una perquisizione – e con una pistola gettata successivamente in un dirupo e per la quale sono ancora attive le ricerche.

 

Il duplice omicidio

È stato rintracciato e portato in caserma l’ex convivente di Francesca Petrolini, 53 anni, uccisa ieri sera insieme al compagno Rocco Bava, di 43 anni, a Davoli in provincia di Catanzaro (i due nella foto).

Le due vittime sono state sorprese e assassinate nella tabaccheria gestita dalla donna. Francesca Petrolini è morta sul colpo mentre il suo compagno poco dopo, all’arrivo dei soccorsi.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto