Scioperi bus, treni, aerei e la Capitale rischia il blocco

Bus, treni e aerei: la giornata di oggi si profila come un venerdì nero sul fronte degli scioperi. Roma, in particolare, è a rischio paralisi per la protesta di tutte le municipalizzate. L’Ama non assicurerà la raccolta dell’immondizia.

A fermarsi a livello nazionale ci sono anche i treni, dalle 21 di questa sera alla stessa ora di domani,  e i controllori di volo. Quest’ultimi incroceranno le braccia dalle 13 alle 17.

Per l’agitazione dei sindacati di base non mancheranno disagi nella scuola e nemmeno nella giustizia per la mobilitazione degli avvocati.

Circolano regolarmente le Frecce

Le Ferrovie dello Stato hanno fatto sapere che circoleranno regolarmente le Frecce di Trenitalia.

Lo sciopero va dalle 21 di giovedì 24 ottobre alle 21 di venerdì 25 ottobre. Saranno inoltre garantiti i collegamenti regionali nelle fasce pendolari (6.00-9.00 e 18.00-21.00). Anche nel resto della giornata – prosegue la nota -, Trenitalia si impegna ad assicurare la quasi totalità dei collegamenti, con possibili leggere modifiche al programma dei treni. Sarà assicurato il collegamento fra Roma Termini e l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino. Garantiti tutti i convogli elencati nell’apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull’orario ufficiale di Trenitalia e sul sito web trenitalia.com.

Italo, i treni garantiti

 

La Capitale in difficoltà

I sindacati hanno indetto il primo sciopero generale della città.

“Non c’era mai stato, è il primo, sotto la giunta Marino ci fu uno sciopero dei dipendenti comunali. È ovvio che non ci divertiamo a bloccare la città ma stanno facendo morire le società partecipate”, afferma il segretario della Uil del Lazio Alberto Civica in dura polemica con l’amministrazione Raggi.

Per Roma sarà venerdì nero dai trasporti ai rifiuti. Il possibile impatto dello sciopero sulla città si misura anche nell’appello dell’Ama, la municipalizzata dei rifiuti, che invita per quella giornata i cittadini a non buttare l’immondizia nei cassonetti, posticipando il conferimento al giorno successivo.

A far esplodere la protesta di Cgil, Cisl e Uil – che venerdì manifesteranno in piazza del Campidoglio contro l’amministrazione a 5 stelle – è la vertenza sulle società partecipate del Comune, in particolare il ritardo nell’ approvazione dei bilanci Ama (per una controversia con il Campidoglio) e la liquidazione di Roma Metropolitane, l’azienda che si occupa di programmare e appaltare le opere della mobilità, tra cui metro C.

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