Europarlamento e abusi sessuali: accuse anche a un capo di governo

Bruxelles come Hollywood. Dopo il clamore suscitato dall’ondata di denunce di molestie seguite al caso Weinstein, l’ombra degli scandali sessuali potrebbe allungarsi, dopo Wall Street, anche alle istituzioni europee. Un’inchiesta pubblicata dal Sunday Times punta il dito contro il parlamento europeo accusandolo di essere un “focolaio di molestie sessuali”.

Oltre una dozzina le vittime

Il giornale pubblica le testimonianze di più di una dozzina di donne che hanno lavorato all’Europarlamento e che avrebbero accusato i politici di averle palpeggiate, molestate e trattate come “pezzi di carne”. Di mezzo ci sarebbe anche un capo di governo a cui non è ancora stato un nome e i casi sarebbero almeno 97. Il Sunday Times mantiene anonime le vittime dei presunti reati in quanto nessuna di loro ha denunciato gli abusi alla polizia.

Tajani: “È uno choc”

Al parlamento europeo, riporta la Bbc, è prevista oggi, mercoledì 25 ottobre, un dibattito sul tema delle molestie sessuali nelle istituzioni Ue e si vota una mozione a riguardo. Intanto, commentando le notizie apparse sulla stampa, il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani (nella foto sopra) ha dichiarato: “È con choc e indignazione che ho appreso delle recenti accuse di molestie sessuali al parlamento europeo. Tuttavia, lo choc non può essere la risposta”, anche se sono “già stati intrapresi passi avanti”, ora “è necessario aumentare ulteriormente la conoscenza delle soluzioni già disponibili”.

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