Monica Lewinsky si rifiutò di incastrare Clinton

Emergono, a quasi 20 anni di distanza dall’inizio della relazione, nuovi retroscena sul “love affair” tra Bill Clinton, all’epoca presidente degli Stati Uniti e Monica Lewinsky, giovane stagista alla Casa Bianca.

In quesllo che diventò per i media il sexgate l’Fbi usò le maniere forti con la ragazza, minacciando il carcere, per convincerla a riempirsi di microfoni spia, nel tentativo di incastrare Clinton con dei microfoni. Ma lei rifiutò.

A rivelarlo sono stati di recente il Washington Post e la Cnn, che hanno ottenuto una serie di documenti governativi relativi a una vecchia inchiesta. Le nuove rivelazioni potrebbero gettare una nuova luce sull’ex stagista della Casa Bianca, 16 anni dopo un dei peggiori scandali nella storia della presidenza Usa.

 

Monica protagonista su Twitter

 

La Lewinsky, a tanti anni di distanza dallo scandalo che le ha segnato la vita, è tornata – nelle settimane scorse – protagonista, aprendo una sua pagina su Twitter, che – in pochi giorni – ha raggiunto, in tutto il mondo, i 100.000 fan. Evidentemente l’ex ragazza della Casa Bianca non è stata dimenticata, nonostante il passare degli anni.

Tra l’altro non è un caso che, di questi tempi, si torni a parlare tanto di lei, visto che c’è in ballo la candidatura di Hillary Clinto alla prossima presidenza degli Stati Uniti.

La foto dell’Ansa che pubblichiamo risale agli anni del sexgate.

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