Ischia, sequestrati gli atti della palazzina crollata e altri documenti a Casamicciola

Dopo il terremoto, come al solito arriva la giustizia. I carabinieri hanno sequestrato numerosi documenti presso l’ufficio tecnico del Comune di Casamicciola, dove l’evento sismico di lunedì scorso ha provocato maggiori danni con un bilancio finale di 2 morti, 39 feriti, oltre 300 sfollati, case, scuole e chiese chiuse perchè non agibili.

Il Comune è dentro la “zona rossa”

I militi, accompagnati dai vigili del fuoco (il Comune si trova all’interno della ‘zona rossa’ del sisma) hanno focalizzato la loro attenzione, su input dei magistrati della Procura di Napoli, diretti dall’Aggiunto Giuseppe Borrelli, su documenti relativi alla palazzina crollata e su altre abitazioni rese inagibili dopo la scossa di terremoto.

 

“Gli dicevo di non costruire”: le notizie del 24 agosto

“Hai voglia a dirgli: non costruite due, tre, cinque piani, perché qui è tutta zona sismica e un piccolo movimento butta il palazzo a terra. Lo dicevo tutti i giorni”: è la testimonianza raccolta ieri mattina dal tg2 a Casamicciola: a parlare è Francesco, un vicino di casa della famiglia travolta dalle macerie e tratta in salvo a Ischia.

“Al primo piano c’era una cantina antica e hanno costruito sopra”, denuncia. “Il palazzo crollando ha buttato pure la casa mia a terra. È un guaio, ho la casa distrutta, la dobbiamo solo abbattere”.

 

La ministra Pinotti: il 29 Cdm per lo stato d’emergenza

Il 29 agosto “ci sarà il consiglio dei ministri dove porteremo la delibera per lo stato di emergenza e seguiremo, anche attraverso i sindaci, le successive necessità”: ha detto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, parlando con i giornalisti nel centro operativo della Protezione civile a Casamicciola.

Disastro e omicidio colposo l’ipotesi di reato: le notizie del 23 agosto

La procura di Napoli sta valutando l’ipotesi di aprire un’inchiesta contro ignoti per disastro colposo e omicidio colposo plurimo in seguito ai danni provocati dal terremoto avvenuto ieri sera sull’isola di Ischia. “Sono nel quadro ordinario delle valutazioni possibili in questo momento”, ha dichiarato Giovanni Melillo (nella foto sotto), capo della procura di Napoli, ai microfoni di 6 su Radio 1.

“Esiste il grave fenomeno dell’edilizia illegale”

Melillo ha poi specificato che si tratta di un “quadro complesso e bisognoso di approfondimenti”. Sul possibile legame tra il fenomeno dell’abusivismo edilizio e il crollo di alcuni edifici sull’isola, il capo della Procura di Napoli ha dichiarato: “Non sfuggono i costi sociali, che anche in queste occasioni si rivelano, di fenomeni gravi come quello dell’edilizia illegale e dell’abusivismo edilizio. All’abusivismo edilizio corrisponde una delle priorità del lavoro della procura della Repubblica di Napoli; un fenomeno che in Campania ha dimensioni straordinariamente gravi e come tale va affrontato”.

Una vittima lascia 6 figli, “case costruite male”

“Come mai tanti danni da un sisma di magnitudo 4.0? C’è un discorso di specificità dell’isola d’Ischia che è in area vulcanica. Quello che però ho potuto vedere oggi è che molte costruzioni sono realizzate con materiali scadenti che non corrispondono alla normativa vigente, per questo alcuni palazzi sono crollati o rimasti danneggiati”: lo ha speigato ieri Angelo Borrelli, nuovo capo della Protezione civile, in conferenza stampa a Casamicciola.

Una realtà che indigna, sapendo che da sempre Ischia è presa di mira dai movimenti dlela terra, a partire da quello sotrico del 1883,c he provocò 2300 morti e dal quale si salvò il filosofo Benedetto Croce.

 

 

Il bilancio disastroso del sisma, le notizie del 22 agosto

Due donne morte, un’anziana travolta dai calcinacci e la seconda sepolta dalle macerie, 39 feriti, alcuni gravissimi, 2.600 sfollati. Unico dato positivo: anche Ciro è stato salvato mentre il fratellino Mattias era stato raggiunto a metà mattina e il neonato, Pasquale, era stato portato in salvo subito.

Una delle vittime è una turista, l’altra una madre di 6 figli

Una delle due vittime identificate è Marilena Romanini, di 65 anni, secondo le prime informazioni originaria di Brescia ma poi trasferitasi a Monte San Giusto, in provincia di Macerata. Si trovava a casa di una amica quando la casa è crollata.

L’altra è Lina Balestrieri in Cutaneo, 59 anni, di Barano d’Ischia (Napoli) ma residente a Ischia, mamma di 6 figli, e sorella di Pasquale, consigliere comunale a Ischia.

La signora Lina è rimasta schiacciata dal cornicione di una chiesa che le è crollato addosso dopo aver parcheggiato l’auto e mentre stava per entrare in chiesa.

È stato Ciro a salvare Mattias

“È stato Ciro a salvare il fratellino Mattias. Dopo la scossa lo ha preso e lo ha spinto con lui sotto al letto, un gesto che sicuramente ha salvato la vita a entrambi. Poi con un manico di scopa ha battuto contro le macerie e si è fatto sentire dai soccorritori”: è commosso il comandante della Tenenza di Ischia della Gdf, Andrea Gentile, nel riferire il racconto di uno dei vigili del fuoco.

“Quando è crollato tutto ho abbracciato mio fratello e poi quando sono arrivati I soccorritori l’ho spinto fuori per primo”, ha raccontato Ciro Marmolo ai sanitari che lo stanno curando.

 

Quando hanno salvato Ciro…

Ciro, 11 anni, è stato finalmente estratto dalle macerie della palazzina crollata a Casamicciola in seguito al terremoto di ieri sera a Ischia. Un lungo applauso dei vicini di casa ha incoraggiato i vigili del fuoco che lo hanno tirato fuori dopo 16 ore di lavoro ininterrotto. Il fratellino Mattias era stato salvato in mattinata. Il fratello più piccolo, neonato, è stato il primo dei tre ad essere estratto vivo dai vigili del fuoco nella notte.

Un colpo durissimo da un terremoto di “soli” 4 gradi

Ischia ha subito, ieri sera, un colpo durissimo per un terremoto di 4 gradi della scala Richter che l’ha colpita ieri in serata.

 

I piccoli sepolti

Un neonato di 7 mesi, Pasquale, è stato recuperato dalla macerie di Casamicciola. Il piccolo, estratto con il padre Alessandro, sta bene, come confermano dall’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno (Napoli). Si aspetta intanto che siano tratto in salvo anche il terzo bimbo, Ciro, il fratellino del neonato, di 11.

Mattias, il terzo fratello di 7 anni, è stato portato in salvo (nel video sopra il momento in cui è stato portato via in barella). Il loro rifugio è stato un letto ed è lì sotto che è ancora uno. Al momento i soccorritori hanno verificato che è vivi, sta bene e gli hanno dato dell’acqua.

Scavi a mani nude

Drammatiche le operazioni di soccorso, condotte spesso a mani nude e rese più difficoltose nella notte a causa di un backout. L’epicentro è stato a mille metri dal Faro di Punta Imperatore, sulla costa occidentale dell’isola, a 10 chilometri di profondità.

Crollati almeno sette palazzi

La scossa ha causato il crollo di almeno sette palazzi a Casamicciola, già teatro di un disastroso sisma nel 1883, che causò 2.300 morti. All’epoca si salvò il filosofo Benedetto Croce, che era rimasto sotto le macerie.

Lunga notte a Casamicciola

È stata una lunga notte, questa, per Casamicciola, il comune dell’isola d’Ischia colpito più di tutti gli altri dal sisma.

Ore 20.57: la terra trema, paura anche per i turisti

Erano le 20.57 di ieri sera quando la terra ha iniziato a tremare. Per i turisti, tantissimi in questo periodo sull’isola verde, e per i residenti, l’estate si è fermata nel peggiore dei modi. Le conseguenze si possono vedere con questo video aereo diffuso dalla polizia di Stato s Twitter.

Prima un boato, poi la consapevolezza di quello che stava accadendo. Le suppellettili che cadevano, i mobili che si spostavano e poi il black-out, i crolli. “È stato peggio del terremoto del 1980”, racconta Giovanni. È stato un incubo che piano piano ha preso forma. E c’è chi fugge, ora, da Ischia.

I turisti all’assalto dei traghetto per Pozzuoli

Sono stati i turisti che hanno letteralmente preso d’assalto il primo traghetto partito per Pozzuoli mentre c’è chi dorme in strada, su una panchina, aspettando le prossime navi per Napoli.

Si contano i feriti, 39, di cui uno gravissimo. E i morti, due donne che non ce l’hanno fatta: una colpita dai calcinacci di una chiesa, l’altra il cui corpo è stato visto sotto le macerie, in piazza Maio.

Crolli anche a Forio

Anche nel comune di Forio si sono registrati dei crolli, ma per fortuna nessun ferito, mentre per il crollo di una scala una famiglia è rimasta bloccata per ore. È ritornato a funzionare l’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno che in un primo tempo era stato evacuato così come sono state allestite delle aree per accogliere gli sfollati. Intanto si prega e si aspetta, per i due bambini nascosti sotto al letto prima che la casa crollasse loro addosso.

Le prime notizie della serata del 21 agosto

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata alle 20:57 davanti all’isola d’Ischia, con la gente che si è riversata in strada, mentre un black out elettrico si è avuto nel centro di Ischia porto. Non si registrano, per fortuna, danni a persona o cose.

La scossa della notte scorsa nel fiorentino

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 è stata registrata la notte scorsa alle ore 3,36 nella provincia di Firenze dagli strumenti dell’Ingv.

L’epicentro della scossa è stata nel territorio di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze), a una profondità di 8 chilometri, in una zona di campagna tra le località Polvereto e Bonazza. La scossa, che è durata circa 22 secondi, è stata avvertita anche in Valdelsa. Al momento non risultano danni.

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