Caldo da bollino rosso oggi in 13 città: ci sono Bolzano, Bologna, Perugia e Torino

Sos caldo con l’arrivo dell’anticiclone sahariano che sta già facendo lievitare le temperature. Oggi, giovedì 25 luglio, sono 13 le città italiane che il ministero della Salute indica con il bollino rosso, quasi il triplo rispetto ai 5 centri urbani previsti fino a oggi, mercoledì 24 luglio.

L’elenco dei centri a rischio

Il massimo livello di rischio caldo riguarda Bolzano, Brescia, Firenze, Perugia e Torino, giovedì è previsto anche a Bologna, Frosinone, Genova, Pescara, Rieti, Roma, Trieste e Verona. È il massimo livello di rischio caldo, in una scala da 0 a 3, in cui spiccano anche 5 bollini verdi (nessun rischio), tra cui Palermo e Reggio Calabria.

Caldo sahariano in arrivo: picchi di 39 gradi al Centro-Nord, le notizie del 22 luglio 2019

Arrivano direttamente dal cuore rovente del Sahara masse d’aria molto calde che, dopo un lungo viaggio, hanno ormai raggiunto la Penisola Iberica, la Francia, l’Italia e infine buona parte dell’Europa centro-settentrionale. Come si legge sul sito IlMeteo.it, si tratta di uno scenario già visto a giugno quando le medesime zone furono colpite da un’ondata di caldo storica che riuscì a conquistare anche molte zone del nostro Paese dove, già da oggi, si farà sentire la maestosa invasione di caldo.

In aumento anche l’umidità

Le temperature stanno salendo inesorabilmente con valori termici già schizzati sopra la media al Nord, sull’area tirrenica del Centro e sulla Sardegna. Ma la fase più acuta del caldo si attiverà soprattutto tra domani, martedì 23, e venerdì 26 quando i termometri saliranno ulteriormente verso l’alto portando picchi di caldo fino a 39 gradi nelle aree lontane dal mare del Centro-Nord e anche oltre in quelle interne della Sardegna. Le masse d’aria attraversando il Mar Mediterraneo si caricheranno di umidità per cui oltre alle temperature, aumenterà anche l’afa con relativo disagio fisico.

Breve pausa da domenica

Ma quanto potrebbe durare questa ondata di caldo? Bisognerà armarsi di tanta pazienza. Una piccola ferita sul bordo orientale dell’alta pressione, intorno a domenica 28, potrebbe favorire lo sviluppo di qualche temporale sui rilievi alpini con un effimero calo termico. Il caldo, infatti, continuerebbe a rimanere ben saldo sul nostro Paese soprattutto sull’area occidentale almeno fino alla fine del mese.

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