La figlia di Whitney Houston in un centro per malati terminali, marito sotto accusa

La vita di Bobbi Kristina Brown è finita come quella di sua madre Whitney Houston: in una vasca da bagno. La ragazza, che ha 22 anni, è stata portata in un ospedale specializzato in cure palliative, dopo che il 31 gennaio scorso è stata trovata priva di sensi nella vasca del suo appartamento. Non si è mai risvegliata dal coma, causato forse da un’overdose di farmaci (nella foto in alto un’immagine di qualche anno fa, con sua madre).

 

aaa-bobbi2“Prossima alla morte”
La notizia, che sta facendo il giro del mondo, è stata battuta dalle agenzie americane, che citano fonti della famiglia. Tecnicamente il trasferimento in una struttura per cure palliative vuol dire che la ragazza non risponde più a trattamenti specifici e l’evoluzione prevista nella stragrande maggioranza dei casi in cui si prende una decisione simile è la morte.

 

“Non ha risposto alle cure”
“Nonostante le grandi cure mediche ricevute in diverse strutture, le condizioni di Bobbi Kristina Brown hanno continuato a deteriorarsi. A partire da oggi è stata dunque trasferita in un ospedale per cure palliative”, si legge in un comunicato della famiglia della giovane, che ha 22 anni. “Ringraziamo tutti per il loro sostegno e le preghiere. Bobbi ora è nelle mani di Dio”, prosegue il testo, rilanciato da diversi media americani.

 

Le accuse al marito

La magistratura Usa ha intanto aperto un’indagine a carico del fidanzato Nick Gordon. L’uomo è  accusato di averle procurato abusi fisici ed emotivi, mistificando la natura della loro relazione e prendendole soldi senza autorizzazione. L’accusa ha dichiarato che dopo che Bobbi Kristina è entrata in coma indotto, Gordon avrebbe sottratto più di 11.000 dollari dal suo conto corrente.

 

Droghe, dolori, e un’eredità contesa
Bobbi Kristina è l’unica figlia avuta da Whitney Houston con il cantante R&B Bobby Brown. Sua madre, la cantante e attrice Whitney Houston era stata trovata morta nella sua stanza d’albergo a Los Angeles l’11 febbraio 2012, sempre in una vasca da bagno, dove era annegata dopo aver abusato di cocaina. La famiglia della cantante e quella del suo ex marito e padre di Kristina, Bobby Brown, sono da tempo in guerra per l’eredità dei Whitney Houston, che dopo la morte della ragazza sarà divisa tra le due famiglie.

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