Barrette dietetiche, il test: ecco chi eccede in zuccheri e proteine

Non si ingrassa da Natale a Capodanno, ma da Capodanno a Natale. In questi giorni di primavera che segnano l’inizio del conto alla rovescia per rimettersi in forma in vista dell’estate, in molti abbiamo ripetuto il vecchio adagio ed abbiamo cercato conforto o soluzione in piccoli stratagemmi quotidiani tra il frigorifero e la dispensa. Inutile saltare il pranzo, tanto poi a sera si rischia di mangiare di più. Per molti la soluzione è affidarsi alle barrette: pratiche da portare in giro e veloci da consumare. Noi ne abbiamo scelte cinque ed abbiamo confrontato alcuni valori.

 

Troppi zuccheri e proteine

Abbiamo scoperto, ad esempio, che la barretta Peso Forma, gusto cioccolato al latte, ha troppi zuccheri rispetto alle proteine, quindi non è equilibrata, mentre la Supreme Proteine per il suo equilibrio tra carboidrati, proteine e grassi è ottima a pranzo, ma è sconsigliata in caso di dieta ferrea. C’è poi la Probake, che eccede in proteine. Ingerendo una sola barretta si raggiunge il 75% dell’apporto quotidiano massimo consigliato (37,5 grammi contro i 50). La Quest Bars, invece, è un’ottima alternativa proteica, con 20 grammi di proteine, pochi carboidrati e grassi, e un alto contenuto di fibre, ben più alto di quello degli altri prodotti. Abbastanza equilibrato anche il profilo nutrizionale della barretta EnerZona.
Potete osservare i valori nutrizionali di ciascun prodotto nell’infografica in basso, e leggerli in base alla tabella sulel dosi giornaliere raccomandate, che trovate qui a sinistra.

 

“Per qualcuno, non per tutti”

«Le barrette – spiega Francesca Fanucchi, biologa nutrizionista e PhD in Molecular Biotechnology – anche quando sono dichiarate sostitutive non è detto che lo siano, perché anche quelle equilibrate devono poi essere dosate sulla persona. Per qualcuno ne va bene una, per un altro no. Deve esserci una precisa indicazione del nutrizionista e devono essere calcolate le quantità giuste. Se la barretta non è stata dosata secondo le esigenze metaboliche della persona, quindi è sbilanciata, allora 9 volte su 10 c’è il rischio di risentirsi presto affamati».

 

Mai sole

In questo modo non faremo che peggiorare la situazione e, soprattutto, commetteremo un ulteriore errore alimentare. Nel corso della giornata, soprattutto a cena, è bene che le barrette siano abbinate ad alcuni alimenti. «In genere – spiega ancora Fanucchi – si possono abbinare verdure perché è quello che nella barretta non troviamo. Le barrette possono essere utilizzate al bisogno, ma non devono essere viste come pasto sostitutivo quotidiano, perché nella quotidianità occorre avere pasti equilibrati e di qualità sana. Il cibo sano e fresco deve essere presente tutti i giorni sulla nostra tavola. È impensabile un’alimentazione corretta solo con le barrette. Vanno bene per periodi brevi o in caso di emergenza».

 

Graph01_ITE mai troppo a lungo

Quali sono, allora, gli errori da evitare quando si decide di seguire una dieta usando questi sostitutivi del pasto?
«Evitare il fai da te perché rischia di essere controproducente e in alcuni soggetti le barrette possono non essere adatte. Non utilizzarle troppo a lungo nel tempo e cercare sempre di abbinarle ad una quota giusta di verdura, che contiene quella quantità di fibre che ha un importante valore antitumorale per il nostro apparato digerente».
Barrette sì, ma con cautela. Per l’estate c’è ancora tempo. Meglio prepararsi mangiando sano e naturale.

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