Cgil: Landini eletto segretario, Colla e Gianna Fracassi vice

Maurizio Landini è il nuovo segretario generale della Cgil. È stato elertto col 92,7% dei voti dei 300 delegati al Congresso di Bari.

Come ha chiesto il nuovo segretario generale è stata eletta anche la nuova segreteria. La larga maggioranza, con cui è stato eletto il sindacalista di Reggio Emilia, favorisce una gestione unitaria del sindacato italiano più grande.

Vincenzo Colla e Gianna Fracassi, saranno i vicesegretari. Il 9 febbraio la prima mobilitazione nazionale, come ha annunciato nel suo discorso il neoeletto segretario generale.

Accordo raggiunto nella notte

Giochi quasi fatti per la segreteria della Cgil. Accordo a un passo: secondo molte voci autorizzate, Maurizio Landini sarà il nuovo segretario generale, Vincenzo Colla e Gianna Fracassi i vice. La nuova segreteria della Cgil nascerebbe, quindi, con una soluzione unitaria.

Al centro dell’intesa raggiunta ci sarebbe anche la composizione dell’intera segreteria confederale. Ieri si è riunita la commissione elettorale, nell’ambito del 18° Congresso nazionale della Cgil a Bari, che porterà all’elezione del suo nuovo segretario generale, che succederà a Susanna Camusso.

Nella foto sopra Gianna Fracassi a una manifestazione, in basso: Maurizio Landini durante il congresso, si intravede la Fracassi.

 

A Bari il 18° congresso

 

La Cgil alza il sipario sul XVIII Congresso nazionale in programma a Bari la prossima settimana, da oggi a venerdì 25 gennaio (ma l’elezione ci sarà il giorno prima, giovedì), che chiude l’era Camusso alla guida del sindacato di corso d’Italia e apre ufficialmente la sfida al vertice tra Maurizio Landini e Vincenzo Colla. Per la prima volta si va alla conta per scegliere il nuovo segretario generale. Uno scenario inedito per il sindacato.

I contendenti

La sfida si gioca sul filo di lana: entrambi emiliani, con una lunga esperienza sindacale alle spalle e con le radici comuni nella Fiom, partono sulla carta da una sostanziale parità. La partita per il dopo-Camusso resta da giocare. Nello scacchiere interno gli schieramenti delle categorie sono pressoché equivalenti: con Colla ci sono lo Spi (il sindacato dei pensionati che conta 2,7 milioni di tesserati, quasi la metà degli oltre 5,5 milioni di iscritti alla Cgil, ed esprime il 25% dei delegati al congresso), la Fillea (edili), Filctem (chimici-tessili), Filt (trasporti) e Slc (telecomunicazioni).

Le alleanze

Al fianco di Landini, invece, i metalmeccanici della Fiom che ha guidato per sette anni, la Filcams (la categoria del commercio e servizi che conta il maggior numero di iscritti tra gli attivi, oltre mezzo milione), Fp (pubblico impiego), Flai (agroalimentare), Flc (scuola), Fisac (credito) e Nidil (atipici). Entrambi sostengono il documento congressuale ‘Il lavoro è’, che ha raccolto il 98% dei consensi.

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