F1 Usa: vince Hamilton, incredibile errore al pit stop Ferrari manda Kimi ko

Sulla pista di Austin Lewis Hamilton conquista – dopo la Pole position – anche la vittoria e riduce a 26 punti il distacco nella classsifica mondiale dal compagno di squadra Nico Rosberg, che chiude al secondo posto e a tre Gran premi dalla fine è ancora in vetta. Si corre anche domenica prossima in Messico.

Al terzo posto conquista il podio la Red Bull di Daniel Ricciardo, mentre Sebastian Vettel, autore del giro più veloce, chiuse malinconconicamente quarto. Ma va peggio al suo compagno di squadra Kimi Raikkonen, “azzoppato” dall’ennesimo errore del box Ferrari durante il pit stop. La pistola di un meccanico gli finisce in una gomma e lo costringe, dopo pochi metri, a tornare indietro e a ritirarsi. Se ci fosse un complotto in casa Ferrari, questa sarebbe l’ennesima prova. Troppe le cose inspiegabili andate male quest’anno. Finisce la gara prima del tempo anche la Red Bull di Max Verstappen, ma solo per problemi di motore.

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Hamilton partito in Pole

Supergiro di Lewis Hamilton, che batte il record della pista di Austin nel Texas e partirà al primo posto stasera alle 21 (ora italiana, diretta solo Sky) nel Gran premio degli Stati Uniti. A pochi millesimi il suo compagno di Mercedes  e leader della classifica mondiale, Nico Rosberg.

In seconda fila le Red Bull: al terzo posto Daniel Ricciardo, al 4° Max Verstappen. Terza fila per la Ferrari con Kimi Raikkonen che, ancora una volta, precede un Sebastian Vettel quest’anno irriconoscibile rispetotto ai suoi tanti campionati mondiali vinti con la Red Bull.

 

Il quart’ultimo gran premio del mondiale

Quart’ultima Pole position del campionato di Formula 1 di quest’anno. L’appunatmento è alle 20, in diretta dal circuito di Austin in Texas (la diretta è solo su SkyF1, la differita su Rai2 alle 23,20).

Nico Rosberg, su Mercedes, ha già fatto vedere ieri al compagno di squadra Lewis Hamilton (nella foto con Vettel), di essere molto concentrato, risultando il più veloce nella seconda sessione di prove libere valide per il Gp degli Stati Uniti, che si disputerà domani sulla pista di Austin, in Texas.

 

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L’ottimo tempo di Rosberg

Il tedesco (nella foto di apertura di questa pagina), leader del Mondiale di F1, ha fatto segnare il tempo di 1’37″358, precedendo di 0.194 l’australiano della Red Bull-Renault, Daniel Ricciardo. È di 0.194, invece, il distacco di Lewis Hamilton, dal compagno di scuderia della Mercedes. Quarto tempo per la Ferrari del tedesco Sebastian Vettel, che aveva avuto problemi nelle prime libere, a 0.820 e più veloce del giovanissimo olandese Max Verstappen, quinto a 0.900 da Rosberg.

Solo decimo ieri Raikkonen

Decimo, invece, l’altro ferrarista, Kimi Raikkonen, a 1″509 dal leader del Mondiale. Prima di lui si sono classificati Nico Hulkenberg (Force India-Mercedes, a 1″150), sesto; Sergio Perez (Force India-Mercedes, a 1″210), settimo Jenson Button (McLaren-Honda, a 1″355), ottavo; Fernando Alonso (McLaren-Honda, a 1″443), nono. Ma i tempi delle libere, si sa, fanno testo solo fino a un certo punto.

 

Il vantaggio in classifica di Nico

A quattro gare dalla fine del Mondiale 2016 sono 33 i punti di vantaggio che Nico Rosberg ha accumulato su Lewis Hamilton, suo compagno in Mercedes. Domani, domenica 23 ottobre, la Formula 1 torna in pista negli Stati Uniti, sul circuito di Austin e – qualunque sia il risultato – il tedesco non potrà festeggiare in Texas il suo primo titolo iridato. Ma per tenere viva la speranza Hamilton deve vincere, non ha alternative. Nel 2015 proprio sulla pista statunitense Lewis si prese gara e Mondiale piloti, il suo terzo in carriera.

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