Mattarella sui vaccini: “Sciagurato contrastarli”

Questione vaccini, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto oggi a sorpresa sull’argomento molto dibattuto di questi tempi, visto anche il calo crescente delle vaccinazioni.

“Occorre contrastare con decisione – ha detto il presidente, intervendo in occasione della Giornata nazionale della ricerca sul cancro – gravi involuzioni, come accade, ad esempio, quando vengono messe in discussione, sulla base di sconsiderate affermazioni, prive di fondamento, vaccinazioni essenziali per estirpare malattie pericolose e per evitare il ritorno di altre, debellate negli anni passati”.

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Non bisogna affidarsi a guaritori

“Lo stesso contrasto – ha detto ancora Mattarella (nella foto sopra con il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin) – va posto quando, con scelte causate soltanto da ignoranza, si negano a figli o altri familiari cure indispensabili. O ancora quando ci si affida a guaritori; o a tecniche di cui è dimostrata scientificamente l’inutilità. Sulla salute pubblica occorre essere rigorosi e usare fermezza quando la scelta tocca così direttamente la vita di un bambino, o di qualunque persona; e comporta conseguenze per la condizione di salute degli altri, dell’intera società”.

Le notizie del 20 luglio 2016, la posizione dell’Ordine dei medici

Violano il codice deontologico e rischiano la radiazione. Sono i medici che sconsigliano i vaccini e la Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo) afferma in un documento ufficiale presentato oggi, mercoledì 20 luglio, a Roma: “Noi siamo pronti a fare la nostra parte, sono già in corso e sono stati fatti procedimenti disciplinari”.

L’appello alla magistratura

Poi la federazione si rivolge anche ai giudici invitandola a evitare di “fomentare comportamenti scorretti e non compatibili con il vivere sociale”. L’ovvio riferimento è a sentenze pronunciate in tema di vaccinazioni chiedendo anche di “favorire il superamento dell’evidente disallineamento tra scienza e diritto, auspicando che i magistrati intervengano in materia di salute recependo nelle loro sentenze la metodologia dell’evidenza scientifica”.

“Manca il confronto quotidiano”

“I vaccini sono, nella storia della medicina, gli interventi più efficaci mai resi disponibili per l’uomo”, ha detto Roberta Chersevani (nella foto sopra), presidentessa della Fnomceo. “È forse proprio la scomparsa del confronto quotidiano con le conseguenze mortali o invalidanti di tante malattie, dovuta alla scoperta dei vaccini e delle terapie antibiotiche, che ha indotto la cittadinanza a credere che il successo sulle malattie infettive fosse definitivo”.

“Noi stiamo dalla parte dei vaccini”

“Si fa pericolosamente strada nell’opinione pubblica la falsa percezione che i vaccini siano superflui e inutili”, ha aggiunto Maurizio Grossi, coordinatore della consulta deontologica della federazione. “Per questo abbiamo voluto fortemente il documento. Perché, quando ci viene chiesto: ‘La Fnomceo da che parte sta?’ e possiamo rispondere senza esitazioni: ‘Noi stiamo dalla parte dei vaccini'”.

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