Fiorentina, Inter e Lazio subito in testa, ko Juve, Milan e Napoli: la classifica

Sono tante le sorprese a conclusione della prima giornata del nuovo campionato. La più grande è quella della Juventus battuta in casa dall’Udinese. In 30 anni è la prima volta che la Juve perde in casa la prima di campionato. Invece la Fiorentina batte il Milan a Firenze, con un netto 2-0, abbastanza inatteso alla vigilia dopo i grandi elogi che c’erano stati per i rossoneri di Mihajlovic. Il Napoli, che aveva iniziato bene dopo 2 minuti con un gol di Hamsik, esce invece sconfitto dalla partita contro il Sassuolo, giocata a Reggio Emilia.  All’ultimo minuto passa, invece, con Jovetic l’Inter contro l’Atalanta a San Siro, Mancini è ebbro di felicità. L’Inter debutta con una vittoria, colta in extremis.

Sulla sponda rossonera sono sempre più insistenti, infine, le voci sul ritorno di Balotelli. Si parla addirittura di visite mediche già domani. Ma la parte economica col Liverpool non è facile da definire, anche se l’attaccante italiano ormai è sgradito.

 

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Gli altri risultati della domenica: Samp, Palermo e Torino vittoriose

Ricordate Zenga messo in discussione dopo la sconfitta in Europa League? Bene, stasera quella Samp era un pallido ricordo. La squadra di Zenga ha battuto, infatti, il Carpi epr 5-2, con un risultato mai in discussione, anche se il carpi ha svagliato il rigore del possibile 5-3.

A lungo in svantaggio il Torino in casa della neopromossa Frosinone, che vinceva 1-0. La parttia è finita, invece, 2-1 per la squadra di Ventura.

Anche il Palermo, infine, ha conquistato i primi 3 punti battendo in casa il Genoa di Gasperini.

Questi tutti i risultati della prima giornata

Qui potete vedere tutti i risultati della prima giornata della rinata serie A.

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La prima classifica

E questa, infine, è la prima classifica della serie A appena iniziata.

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I bianconeri perdono allo Juve Stadium di Torino

La Juventus che non aveva mai perso in casa la prima partita di campionato negli ultimi 30 campionati, stavolta è battuta allo Juve Stadium di Torino dall’Udinese, con un gol di Thereau arrivato a poco più di dieci minuti dalla fine della partita (nella foto in apertura e qui sotto la gioia del francese che ha appena segnato). Vince la squadra di Colantuono, “tosta” e ordinata e soprattutto capace del guizzo del gol nato anche da un errore difensivo di Lichtsteiner. Buono anche l’impatto dell’ex napoletano Duvan Zapata, entrato nel secondo tempo per sostituire Di Natale. La Juve paga l’assenza di Pirlo, di Tevez, di Vidal, dei campioni venduti in estate e anche di Marchisio, infortunato.

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Juventus sotto al 77°

Juventus sotto di un gol a pochi minuti dalla fine della sua prima partita di campioanto, giocata allo Juve stadium di Torino. La squadra di Colantuono, che aveva sofferto all’inizio del secondo tempo, è riuscita a segnare con il francese Thereau (nella foto in alto) a 13 minuti dalla fine.

L’Udinese, che aveva traccheggiato nel primo tempo, ha montato una difesa fortissima davanti alsuo  bravo portiere Karnezis, inattivo nel primo tempo, decisivo in un paio di occasioni del secondo.

Il diluvio del primo tempo

È vero che diluvia per tutti i primi 45 minuti allo Juve stadium per Juventus-Udinese, è vero che il viso di Pogba appare sferzato dall’acqua e quasi commovente quando impreca per aver calciato una punizione ben lontana dalla porta, ma è ben poca cosa il primo tempo della partita che rappresenta l’anticipo del pomeriggio.

Buffon quasi mai inquadrato dalle telecamere, neanche per sbaglio ha dovuto parare e per Karnezis, dall’altra parte, solo ordinaria amministrazione. L’Udinese è rimasta ben chiusa per tutta la prima parte. I bianconeri non hanno trovato la chiave per incidere sul risultato.

Il tempo finisce sullo 0-0, come giusto. Il secondo comincia con gli stessi ritmi. Udinese un po’ più vivace in attacco. Al 50° la partita è ancora senza reti.

Al 60° Mandzukic sfiora il gol

La Juve accelera verso il quarto d’ora del secondo tempo. Prima la difesa dell’Udinese deve intervenire con un salvataggio volante, poi Karnezis è costretto alla sua prima vera parata della giornata, bloccando un pericoloso tiro di Mandzukic. Al 65, Allegri fa entrare Dybala, cercando un maggiore peso offensivo, e fa uscire Coman. Poco dopo, Colantuono fa uscire Totò Di Natale e manda in campo al suo posto Duvan Zapata, appena arrivato da Napoli dove ha fatto a lungo la riserva di Higuain, ma è riuscito lo stesso a farsi apprezzare.

Al 77° segna l’Udinese

Dopo una serie di attacchi inconcludenti della Juventus, in gol ci va l’Udinese. Su passaggio del nuovo entrato Koné, segna Cyril Therea su un errore di Lichtsteiner, apparso determinante. Allegri ora pensa di mandare in campo Llorente, facendo uscire Pereyra. Mancano ormai dieci minuti alla fine della partita. Allegri fa uscire anche Lichtsteiner e manda in campa Isla, ex Udinese.

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La domenica del calcio inizia allo Juve Stadium

La domenica del calcio inizia alle 18, dallo Juve stadium. Allo Juve Stadium di Torino, si gioca Juventus-Udinese. La Juve è rimasta con Allegri in panchina, mentre su quella dell’Udinese fa il suo esordio Colantuono. Sky Calcio show potrebbe anche proporre l’incontro ravvicinato tra la conduttrice Ilaria D’Amico e Buffon. Se sono rose… fioriranno

Dubbio dell’ultima ora per Mandzukic. Al suo posto dovrebbe giocare lo spagnolo Llorente. Ma le formazioni ufficiali riservano una sorpresa diversa: c’è Coman, non c’è Dybala e non c’è Llorente. La partita inizia mentre a Torino diluvia.

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Allegri (nella foto) dovrebbe schierare la Juventus dal primo minuto con: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini, c, Pereyra, Padoin, Pogba, Evra, Mandzukic e Coman.

Indisponibili: Asamoah, Khedira, Morata e Marchisio.

Colantuono dovrebbe mandare in campo l’Udinese con Karnezis; Heurtaux, Danilo, Piris; Edenilson, Badu, Iturra, Bruno Fernandes, Adnan; Thereau, Di Natale.

Indisponibili: Guillherme e Marquinho.

 

Le partite delle 20,45 della domenica

Queste le altre partite che chiudono la domencia e la prima giornata. Si gioca con inizio alle 20,45: Empoli-Chievo, Fiorentina-Milan, Frosinone-Torino, Inter-Atalanta, Palermo-Genoa, Sampdoria-Carpi e Sassuolo-Napoli.

 

Diverso l’andamento delle due romane

Una squadra romana pareggia a Verona, l’altra vince all’Olimpico e va subito in testa alla classifica. Oggi la prima delle altre partite si gioca alle 18: è Juventus-Udinese, due squadre bianconere a confronto. Ma una è campione d’Italia.

Lazio-Bologna finisce 2 a 1. Segnano Biglia al 17° e Kishna al 23° del primo tempo. Per i rossoblù l’esordiente Mancosu accorcia le distanze al 43° del primo tempo. Poi il poritere del Bologna, Mirante, evita passivo più ampio, ma il portiere della Lazio, Berisha, salva su Brighi. Per Pioli, esonerato dal Bologna un anno e mezzo fa, è una rivincita. Tardiva, ma l’anno scorso impossibile perché il Bologna era in serie B.

Entrambe le reti laziali sono state favorite da una difesa rossoblù decisamente incerta, presa in mezzo dalle incursioni di Candreva e compagni.

 

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L’infortunio a Biglia

La gioia per la prima rete da capitano per l’argentino Biglia, che ieri sera ha segnato al 17° contro il Bologna, è stata però notevolmente appannata da un infortunio a inizio ripresa, con un problema muscolare al polpaccio che potrebbe tenerlo fuori a lungo dai campi (nella foto Biglia lascia il campo in barella, piangendo). Biglia quasi sicuramente salterà il ritorno di Champions League col Leverkusen. E per Pioli è una grave perdita.

 

La prima di campionato è un pareggio
La prima partita di campionato finisce con un pareggio 1-1. Garcia, negli ultimi due anni, aveva sempre esordito nel nuovo campionato con due vittorie per 2-0. Ma stasera è andata in modo diverso, grazie anche a un Verona molto carico e schierato bene da Mandorlini (nella foto sotto Luca Toni, come sempre protagonista). Tutto sommato una bella partita. Totti non ha giocato neppure un minuto. Forse gli è capitato raramente, se non era infortunato, alla prima di campionato. Domenica prossima c’è già Roma-Juventus, forse Totti ci sarà.

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Alle 20,45 c’è Lazio-Bologna all’Olimpico

Alle 20,45 si gioca la seconda partita della prima giornata: all’Olimpico c’è Lazio-Bologna.

Verona in vantaggio per primo

Verona in vantaggio con la Roma al 60° del primo tempo. La prima rete della nuova serie A è di Jankovic che approfitta di un errore di Torosidis e gli sbuca alle spalle. Jankovic aveva segnato l’ultimo gol 6 mesi fa contro la Roma e ricomincia proprio dai giallorossi con il suo primo gol di quest’anno.

Rudi Garcia effettua subito due cambi: esce De Rossi per Keita e Salah (finora inesistente) per Iago Falque.

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Ma il pareggio lo sigla al 66° Florenzi con un tiro da lontano e grazie a un errore del portiere del Verona, Rafael. Florenzi è al 15° gol con la Roma. È schierato come terzino ma gioca in quasi tutti i ruoli. E ha il “vizio” del gol.

 

Sette minuti per Toni-Pazzini

A 7 minuti dlala fien, l’allenatore del Verona, Mandorlini, fa entrare anche Pazzini, costituendo una coppia che vanta ben 250 gol in serie A.

Ma è la Roma ad attaccare: un palo prima e il portiere Rafael dopo evitano il gol del 2-1 per i giallorossi. Finale di partita combattuto e ricco di emozioni per i tifosi delle due squadre. La Roma prova a vincere. Calcio d’angolo per la squadra di Garcia mentre scocca il 90°. Sala non ce la fa per i crampi.L’arbitro Guida rassicura la Roma: il recupero sarà ampio. Ancora un salvataggio di Rafael, che si fa perdonare ampiamente il gol subito da Florenzi.

Il primo tempo era finito 0-0

Finisce 0-0 il primo tempo della prima partita del nuovo campionato. Verona e Roma non segnano, ma l’episodio più significativo non è una rete segnata, ma una evitata da Daniele De Rossi (nella foto sotto), proprio sulla linea della porta giallorossa, con un colpo di testa di Jankovic, che aveva già scavalcato il portiere di Garcia, Szczesny.

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Per il resto fin qui buona la partita di Dzeko e anche di Gervinho, mentre è apparso completamente evanescente il neo-acquisto Salah. Non è da escludere che nel secondo tempo entri Totti, finora in panchina. Pessime le condizioni del campo, con un terreno secco che rende difficile il gioco dei palleggiatori.

 

Tanta curiosità per i “nuovi” giallorossi

Tanta curiosità, soprattutto per i “nuovi” giallorossi di Garcia. Verona-Roma al Bentegodi apre il campionato italiano di serie A 2015-2016. “Affrontiamo una squadra che si è afforzata tantissimo – dice l’allenatore veronese Andrea Mandorlini – una formazione che lotterà sino alla fine per la conquista dello scudetto. Sulla carta non c’è partita, i valori tecnici sono davvero differenti. Ma il calcio è lo sport più bello del mondo proprio perché non c’é nulla di scritto, di scontato”.

Mandorlini potrebbe giocare col tridente Gomez-Toni-Jankovic. Ma potrebbe anche tentare la carta della novità la nuova coppia Toni-Pazzini in avanti.

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Garcia dice che Dzeko e Totti possono convivere, ma…

Garcia ha detto, invece, che il nuovo acquisto Dzeko e Francesco totti in campo possono convivere. Vedremo dalla formazione schierata al Bentegodi dal 1° minuto se è vero. Ma se quella di Dzeko subito in campo è quasi una certezza, al posto di Totti potrebbe esserci il neo-acquisto Salah, con Gervinho (o Iago Falque) a completare il tiro d’attacco e Totti a subentrare a partita in corso.

 

Le probabili formazioni

Mandorlini dovrebbe mandare in campo il Verona con Rafael, Pisano, Marquez, Moras, Souprayen, Sala, Hallfredsson, Greco, Jankovic, Toni e Gomez.

Rudi Garcia dovrebbe schierare la Roma con Szczesny, Florenzi, Manolas, Castan, Torosidis, Pjanic, De Rossi, Nainggolan, Salah, Dzeko e Gervinho.

 

Alle 20,45 c’è anche Lazio-Bologna

Il sabato del nuovo campionato è arricchito anche da un’altra partita: Lazio-Bologna, che si gioca all’Olimpico di Roma alle 20,45. La squadra rivelazione dello scorso campionato contro una grande decaduta appena tornata nella massima serie: Pioli contro Delio Rossi, che ha invitato i suoi giocatori a essere “umili, ma anche un po’ sfrontati”.

Rossi non schiera il nuovo arrivato Destro, perché non ha avuto nemmeno il tmepo per provare con i compagni. Di sicuro al centro dell’attacco c’è Acquafresca. È di ieri anche la notizia dell’acquisto del giovane ambito Donsah dal Cagliari. Vedremo se quello del Bologna sarà un campionato rivelazione.

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