Elba, palazzina esplosa: i morti salgono a 3, deceduto uno degli ustionati (video)

Sale il bilancio delle vittime dell’esplosione della palazzina di via De Nicola, a Portoferraio (Livorno), sull’Isola d’Elba, avvenuta all’alba di ieri. È morto all’ospedale Cisanello, a Pisa, dove era stato portato con l’elisoccorso per le gravissime ustioni su gran parte del corpo, Alberto Paolini, 76 anni.

La figlia ancora in gravi condizioni

Ieri mattina, dalle macerie dell’edificio distrutto erano stati estratti i corpi del cognato di Paolini, Silvano Pescatori, 68 anni, e della moglie di lui, Grazia Mariconda, 75 anni. Ancora ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Cisanello la figlia di Paolini, Lisa, 46 anni, mentre la moglie, Silvia Pescatori, 75 anni, che nell’esplosione ha riportato ferite più lievi, si trova all’ospedale di Portoferraio.

Elba, esplode palazzina: due morti e 3 ustionati gravi, le notizie del 23 luglio 2019

Un’esplosione sentita in parte dell’isola si è verificata la scorsa notte in una palazzina di 2 piani a Portoferraio, nell’Isola d’Elba. La deflagrazione, provocata da una fuga di gas, ha causato il crollo dell’edificio.

La coppia di Livorno

I vigili del fuoco, in azione con unità cinofile e squadre Usar per la ricerca di persone, hanno recuperato 3 persone ferite. Hanno anche trovato il cadavere di un uomo di 68 anni, mentre una quinta persona, una donna di 78, era stata data per alcune ore dispersa, Il suo corpo è stato raggiunto in tarda mattina. Le due vittime erano una coppia residente a Livorno, ma che andava spesso all’appartamento che possedeva all’Elba, in via de Nicola, spiegano i carabinieri.

Intervento dell’elisoccorso

Le 3 persone estratte vive, da quanto emerso, fanno parte di un altra famiglia, residente a Portoferraio: sono una coppia di anziani e la figlia di 46 anni. Quest’ultima e il padre di 76 anni sono stati trasferiti con l’elisoccorso all’ospedale di Cisanello a Pisa con ustioni sul 50 e 90% del corpo.

In zona residenziale

Meno grave la moglie di 75 anni, ricoverata a Portoferraio. Nella palazzina sventrata dalla fuga di gas, che si trova in una zona residenziale vicino ai cimiteri, ed è divisa in tre appartamenti, abitava anche una terza famiglia, composta da padre, madre e figlio: tutti e tre sono riusciti a salvarsi.

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