Bologna: un algerino cade dal 5° piano e muore durante una perquisizione

Un algerino di 47 anni è morto, ieri sera, precipitando dalla finestra del suo appartamento, al quinto piano di un palazzo alla periferia di Bologna, mentre nell’abitazione era in corso una perquisizione da parte della polizia.

Hocine Achenouche, secondo gli agenti che stavano svolgendo un’indagine per reati connessi al traffico di droga, si sarebbe suicidato gettandosi nel vuoto. Ancora da verificare la ricostruzione della terribile sequenza. La tragedia in via Casoni, alla periferia della città.

Un’indagine partita dalla droga

L’indagine era partita da un traffico di droga. L’uomo si sarebbe buttato giù davanti a due poliziotti e all’esito del sopralluogo, la dinamica pare confermata dagli inquirenti.
Le indagini sono della squadra mobile, coordinate dal Pm Luca Tampieri.
Una ragazza e la cocaina
Secondo quanto ricostruito, l’indagine era partita da un accertamento su una ragazza con precedenti che aveva indicato in una persona che vive nell’appartamento di via Casoni chi le aveva fornito la cocaina.
Le volanti sono quindi andate per una perquisizione.
Hocine, anche lui conosciuto dalle forze dell’ordine, avrebbe aperto la porta sentendo suonare, poi, quando ha visto che era la polizia,era troppo tardi per impedire l’ingresso degli agenti.
Due poliziotti sono rimasti fuori dal palazzo, in appoggio ai due che sono entrati e poco dopo quelli fuori hanno trovato nel cortile 45 involucri di cocaina, presumibilmente lanciati dall’interno dell’appartamento, dalla finestra della camera dell’uomo.
È caduto su un’automobile
L’algerino, che era in mutande, sarebbe quindi stato invitato dai poliziotti a vestirsi per seguirli in questura. Oltre all’algerino, in un’altra stanza, c’erano altri due uomini, che attualmente la squadra mobile sta sentendo in Questura.
Hocine avrebbe quindi aperto un cassetto, un poliziotto ha visto che dentro c’era un coltello e gli ha detto di richiuderlo, quindi lo straniero avrebbe risposto che stava cercando da vestirsi. Avrebbe quindi aperto un altro cassetto, poi improvvisamente si è buttato dalla finestra aperta già in precedenza, davanti ai due poliziotti, che hanno subito avvisato, gridando, i colleghi all’esterno. L’algerino è finito su una macchina ed è morto all’istante. La vettura è stata danneggiata dal violento impatto con il suo corpo.
Le prime indagini
Dopo il sopralluogo di Squadra mobile e Scientifica, la Procura di Bologna conferma la dinamica descritta. Sul posto anche il procuratore aggiunto, Valter Giovannini.
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