I giardini di maggio, a Ferrara le 50 meraviglie di “Interno Verde” il 13 e 14

Due giorni per esplorare cinquanta giardini privati a Ferrara. Sabato 13 e domenica 14 maggio torna Interno Verde, seconda edizione della manifestazione ideata e curata dall’associazione Ilturco. Dopo il successo dello scorso settembre grazie alla partecipazione di oltre 3.500 persone, la seconda edizione è occasione per conoscere i giardini nel loro momento di massimo splendore, nel pieno della primavera tra il profumo e il colore dei fiori.

I giardini

Nella memoria di ciascuno di noi Ferrara si associa spesso ai giardini raccontati da Giorgio Bassani (su tutti ovviamente il Giardino dei Finzi Contini) oppure quelli, come il Giardino degli Aranci all’interno del Castello Estense o quello delle duchesse in via Garibaldi, cantati da Ludovico Ariosto nel suo Orlando Furioso.

Interno Verde permette di scoprire cinquanta giardini privati, eccezionalmente aperti dai loro proprietari. Ferrara custodisce gelosamente un incredibile patrimonio di giardini privati: corti rinascimentali, orti medievali nascosti da alti muri di cinta, piccole oasi fiorite, geometrie zen e labirinti di siepi, alberi secolari. Perdersi nel verde dei giardini sarà anche occasione per fare quattro passi nel centro storico della città del Rinascimento riconosciuto patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1995 e per visitare il Giardino delle Capinere, oasi curata dalla Lipu, e Terraviva, un incredibile fazzoletto di campagna dentro la cinta muraria.

Le proposte per i visitatori

La seconda edizione del festival si prepara ad accogliere al meglio i suoi visitatori. Dal noleggio bici al pernottamento scontato, dal pranzo convenzionato alle visite guidate a tema: l’associazione Ilturco ha predisposto una rete di servizi e partenariati ad hoc.

Al Chiostro di San Paolo – cuore dell’iniziativa, dove sarà possibile iscriversi ma anche sostare per un caffè o un drink, grazie al punto ristoro gestito dall’enobar Maracaibo – saranno a disposizione le biciclette a noleggio di Ricicletta, progetto curato dalla cooperativa sociale Il Germoglio per facilitare l’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate. «Sicuramente le due ruote – spiegano le coordinatrici Martina Stevoli e Licia Vignotto – sono il mezzo migliore per spostarsi agilmente tra i 50 giardini che saranno eccezionalmente aperti dal festival. Abbiamo deciso di potenziare questo servizio, già attivo lo scorso anno, perché crediamo sia utile non solo per i turisti ma anche per chi abita in provincia o nelle frazioni».

Chi non conosce il capoluogo estense e approfitterà della manifestazione per farlo potrà pernottare a prezzo scontato scegliendo l’hotel, l’agriturismo o il b&b che preferisce tra gli aderenti al consorzio Visit Ferrara.

“Evergreen, quando il verde fa la storia” è il titolo scelto per le visite a tema curate dall’associazione Guide Turistiche Ferraresi. Filo conduttore del percorso saranno i giardini di alcuni palazzi di grande interesse storico e architettonico.

Per godere della bella stagione e gustare i piatti della cucina tradizionale, Interno Verde offre a tutti i partecipanti la possibilità di pranzare a prezzo ridotto presso gli stand del Vegan Festival, allestiti nelle stesse giornate in piazza Trento e Trieste.

Per partecipare

Concerti, proiezioni, letture ad alta voce, laboratori per bambini, performance teatrali e mostre faranno da cornice alla due giorni ferrarese.

Il programma completo e in aggiornamento è disponibile sul sito dell’associazione. Il costo per partecipare alla due giorni è di 10 euro e chi prenota l’iscrizione riceverà una copia del libro dedicato ai giardini dell’edizione 2017. La visita è gratuita per i bambini sotto i 13 anni e per loro non occorre prenotare. È consigliata la prenotazione. Info: internoverde@ilturco.it; tel. 366-1153625.

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