Attese in aeroporto: la noia va ko con libri, fantasia e un salto in palestra

Chi viaggia – per lavoro o per svago – con l’aereo sa bene quanto noioso e improduttivo possa essere il tempo trascorso in attesa del check in. Negli aeroporti più grandi sono presenti duty free e punti di ristoro che possono aiutare a combattere la noia, ma poi ci si può pentire per aver fatto spese non preventivate. In alternativa al classico sonnellino su sedie spesso scomode, un modo per far passare il tempo a costo zero (o quasi) c’è; anzi, più di uno, a seconda della personalità e delle attitudini che si hanno. Vediamo quali sono.

La navigazione in rete

Chi desidera connettersi al mondo approfitta delle ore di attesa in aeroporto per navigare in internet; meglio ancora collegandosi al wi-fi gratuito dell’aeroporto. Può essere l’occasione per portare a termine un lavoro o una ricerca; oppure per inviare delle mail rimaste in sospeso. Ma anche per ascoltare musica in podcast o programmi di ogni tipo su Youtube. Per assicurarsi la giusta tranquillità ci si può ritirare in zone più riservate, laddove presenti in aeroporto.

Un libro o le parole crociate fra le mani

Un libro può aiutare moltissimo a far passare il tempo. Che sia cartaceo o in versione e-book poco importa: basta averlo fra le mani e immergere la fantasia nella storia che si legge. L’attesa in aeroporto può essere anche un valido spunto per tenere esercitata la memoria con parole crociate, indovinelli e giochi di logica. No problem se ci si è dimenticati di portare la raccolta cartacea: la si può acquistare in un’edicola oppure la si trova su internet.

Non dimenticare di portare il mazzo delle carte da gioco

Passano gli anni, la tecnologia avanza ma il gioco delle carte resta sempre un ottimo passatempo. Che siano le carte da Briscola oppure da Scala 40, dipende dalla personale conoscenza delle regole di gioco. Se nell’attesa si è in compagnia, quale miglior soluzione aggregativa di una bella partita a carte? Se invece si è da soli oppure nessuno si presta a giocare, ci si può divertire con bellissimi solitari. Se poi il mazzo di carte è rimasto a casa, le partite si fanno on line collegandosi al wi-fi.

Lo studio del comportamento dei viaggiatori

Prima di far letteralmente volare il corpo sull’aereo, si può far volare la fantasia. Nell’attesa, i più curiosi possono osservare il comportamento dei viaggiatori che si susseguono davanti agli occhi; e cucire su di loro una storia, immaginando da dove vengano, dove siano diretti, che lavoro facciano, che carattere abbiano: il tutto a seconda di come si muovono. Se poi si è in compagnia di un’altra persona, l’immaginazione raddoppia… e intanto il tempo passa.

A Bologna una “passenger experience” al Fitness Lounge

L’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna ha da poco inaugurato il Blq Fitness Lounge, la prima palestra presente in un aeroporto europeo. Situata in un’area di 700 metri quadrati e dotata di numerosi attrezzi Technogym, si inserisce in un programma di welfare che comprende anche una mensa con ristorante biologico, check up annuale della salute, sportello psicologico e non solo. Per il momento è aperta ai soli dipendenti del sito. Ma a breve potranno accedervi anche i passeggeri della Marconi Lounge, con accesso gratuito per i bambini sotto i 10 anni di età. E chissà che questo progetto pilota non venga replicato anche da altri scali.

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