Strega: quest’anno nuove regole, il “caso Ferrante”

Rivoluzione al Premio Strega che vede quest’anno una protagonista dall’identità misteriosa, Elena Ferrante, sostenuta da Roberto Saviano, il vendutissimo autore di Gomorra.

Nell’edizione 2015 cambia il meccanismo di voto per la Cinquina, dove si dovranno esprimere le preferenze per tre, non più per uno, dei dodici libri in concorso.

Spazio poi agli autori stranieri che scrivono in italiano e salvaguardia dei piccoli e medi editori con la presenza di almeno un libro in cinquina. Queste alcune delle novità introdotte dal Comitato direttivo del Premio.

 

La Ferrante: “Partecipo per sparigliare”

Fa molto disxcutere il “caso Ferrante“: può concorrere una scrittrice ignota e soprattutto eventualmente chi si presenterà a ritirare il premio? È molto difficile che la Ferrante decida di svelare la sua identità. In caso di vittoria dello Strega potrebbe presentarsi alla premiaziaone l’editore, cioè la E/O con cui ha pubblicato “Storia della bambina perduta”, con cui è in gara.”

Non ho possibilità di vincere – ha detto la scrittrice, rispondnedo all’appello di Saviano – ma mi attrae l’idea di sparigliare le carte in una gara ormai finta”.

 

Ma chi è Elena Ferrante?

Da tempo si rincorrono le ipotesi sull’identità di questa scrittrice e c’è anche chi è convinto che si tratti, invece, di uno scrittore, che ha preferito uno pseudonimo femminile per depistare.

Ultimamente è circolata la voce che si tratti della moglie di Domenico Starnone, scrittore a sua volta. La mogli si chiama Anita Raja ed è un’apprezzata traduttrice. Ma si fa anche il nome del critico cinematografico Goffredo Fofi e dello stesso Starnone.

La corsa all’identificazione è aperta.

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