Compleanno con un pezzo di zucca cotta e 16 candeline (solo per cominciare)

Ci sono due tipi di persone nella società: chi ama festeggiare il proprio compleanno e chi preferirebbe non esistesse ed alla domanda “quando è il tuo compleanno?” risponde “beh il 30 febbraio tesoro” come la mia cara mamma.

Solitamente la prima categoria di persone è rappresentata al meglio dai giovani, come me. Martedì 19 gennaio, infatti, ho compiuto 16 anni e non sono abituata a dire questo numero perché ho sempre sentito parlare di questa famosa età e mi terrorizzava la cosa al solo pensiero del programma Mtv “16 anni e incinta” perché anche solo l’idea che le mie coetanee rimangano incinta mi sconcerta e non poco.

In ogni caso ora che li sto vivendo sinceramente mi sento uguale al giorno prima di compierli… Voglio dire, so benissimo di essere cambiata rispetto agli scorsi anni, ma ovviamente è stato un cambiamento graduale avvenuto nel tempo e del quale sono fiera perché sono felice della persona che sono ora.

Ma passiamo al concreto: come ho festeggiato questo benedetto compleanno? È stata una settimana bellissima. Lunedì sera sono andata a letto alle 22 perché mi piace avere la sorpresa degli auguri di mezzanotte alla mattina. Mattina iniziata con il buongiorno di mio padre con un pezzo di zucca cotta (il mio cibo preferito) con sopra 16 candeline.

In sala c’era appesa la scritta “Buon compleanno” e un palloncino bianco. Uno solo poiché il mio caro papà ha avuto la bella idea di mettere i palloncini in sala all’una di notte mentre io dormivo della grossa e poiché erano vecchi aveva paura scoppiassero mentre li gonfiava. Per non rischiare di svegliarmi si è nascosto nell’ultimo bagno della casa, opposto a camera mia, ma come previsto sono scoppiati tutti.
A scuola abbiamo avuto 4 ore buche su 5 il che è stato fantastico. Alle due siamo uscite e la mia migliore amica, nonché vicina di banco, mi ha portato a pranzo con lei senza dirmi che ci sarebbero state altre 7 persone che rientrano tra i miei più cari amici ed è stato letteralmente bellissimo.

So quanto si sia impegnata e ho apprezzato molto poiché mi ha dimostrato un’altra volta quanto tiene a me e a questa amicizia. Dopodiché ho visto un’altra delle mie più care amiche, è venuta a casa mia, abbiamo riso, chiacchierato, preso un gelato e festeggiato.

Alla sera con i miei genitori siamo andati al -rullo di tamburi- cinese che rotola!!! Il mio ristorante preferito in assoluto. Sto parlando di quel posto in cui paghi un prezzo fisso (15 euro) e mangi tutte le pietanze cinesi e giapponesi che vuoi. Pietanze che passano su un tapis roulant di fianco al tavolo. Dopo cena abbiamo finito in bellezza con la torta (questa volta vera), altre 16 candeline e tanta felicità.

Per quanto riguarda i regali, mio padre mi ha regalato un viaggio non so per dove (sorpresa!), mi è poi stato regalato un buono spesa da utilizzare in uno dei miei negozi preferiti (H&M) e i miei amici mi hanno donato una polaroid che dovrò imparare ad utilizzare! Ma – indipendentemente dai regali – è stato un compleanno bellissimo per il solo fatto che l’ho passato con parte delle persone alle quali tengo di più.

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