I pregi del baccalà: riduce la pressione e contrasta il colesterolo cattivo

Il baccalà norvegese o merluzzo bianco conservato sotto sale (ricordiamo che il sale per osmosi, assorbe i liquidi contenuti nel pesce, evitando che batteri ed altri agenti dannosi proliferino, durante il trasporto), consumato particolarmente in Italia nelle festività natalizie, è un toccasana per il sistema circolatorio considerato il basso contenuto di sodio.

Ricco in Omega 3, riduce pressione sanguigna e contrasta il colesterolo cattivo (LDL), prevenendo il rischio di infarto ed ictus.

Contiene fosforo ed è per questo un ottimo alleato per i nostri figli in quanto aumenta la concentrazione, e magnesio utile per evitare crampi e stanchezza muscolare, ed essendo un potente antiossidante, rallenta gli effetti collaterali delle malattie degenerative che colpiscono la terza età.

Ricco di proteine e povero di grassi è l’ideale per chi è in regime ipocalorico, solo 103 Kcal in 100 grammi.

La bassa presenza di grassi e zuccheri, lo rende ideale per i pazienti, affetti da diabete di tipo 2: sembra infatti dimostrata, una resistenza insulinica, soprattutto tra le persone in sovrappeso, ed inoltre anche un’azione drenante utile, per combattere gli inestetismi della cellulite.

Contiene anche lisina, un amminoacido essenziale, che normalmente il corpo umano non riesce a sintetizzare e – infine – inoltre calcio, Omega3,6,9 e vitamina A. Che volete di più?

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