Trasporti, autostrade, scuola e sanità: da domani scioperi a raffica

Cub e Sgb hanno proclamato uno sciopero generale di 24 ore tra giovedì e venerdì prossimi, 24 e 25 ottobre. Riguarda molteplici settori: scuola, trasporti, autostrade, sanità e raccolta dei rifiuti. Per quanto riguarda il trasporto pubblico, a Milano tram e bus saranno garantiti fino alle 8,45 e poi dalle 15 alle 18. Le metropolitane saranno garantite fino alle 18. Sul fronte dei treni, lo sciopero durerà dalle 21 del 24 ottobre alle 21 del giorno successivo; agitazione anche per le autostrade, dalle 22 del 24 ottobre alle 22 del 25 ottobre.

Stop anche a Napoli e Roma

A livello locale, ad incrociare le braccia saranno anche i dipendenti di Atac, la società dei trasporti di Roma. Saranno però garantite due fasce di garanzia, dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 17.30 alle 20.00. Possibili disagi pure a Napoli, dove lo sciopero dei lavoratori di Anm potrebbe causare ritardi nella circolazione dei bus e della linea 1 della metro. Si attendono ancora informazioni circa le modalità dell’agitazione a Milano; anche in questo caso dovrebbero essere comunque garantite fasce di garanzia.

Le istanze dei sindacati

Le richieste sindacali riguardano l’aumento dei salari e delle pensioni, la cancellazione del Jobs Act e della legge Fornero e la riduzione degli orari e dei carichi di lavoro. Ma anche contro i decreti 1 e 2 di Salvini, “per il diritto alla salute, alla scuola, alla mobilità politica e alla sicurezza sul lavoro, contro le guerre interne ed esterne, nonché contro le spese militari, per abolire le diseguaglianze salariali, sociali, economiche, di genere e quelle nei confronti degli immigrati, per la regolarizzazione di tutti gli immigrati, Ius soli, no ai respingimenti, chiusura Crp”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto