Equitalia: addio da luglio, rottamati gli interessi non le multe (video)

La riforma che porterà alla scomparsa della detestata (e esosa) Equitalia partirà dal prossimo luglio. Il decreto è stato firmato ieri dal presdiente della Repubblica, Sergio Mattarella. Non è prevista la scomparsa delle multe, come si era detto, ma degli interessi sulle stesse (spesso gravosissini).
Intanto la notizia che Mattarella ha firmato il decreto è apparsa sul sito del Quirinale (sotto un’immagine del sito presidenziale), dove si precisa che è stato emanato il dl su “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili”.

 

a-quirinale

Le novità del decreto legge fiscale
Ecco le novità, secondo quanto risulta dalla lettura del testo datato 21 ottobre, di cui l’Agenzia Ansa ha preso visione:

VIA EQUITALIA, ARRIVA L’AGENZIA DELLA RISCOSSIONE

Equitalia sarà sciolta e a partire dal primo luglio 2017 al suo posto sarà istituito un ente pubblico economico, denominato “Agenzia delle Entrate-Riscossione”. L’ente sarà sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del Ministero dell’Economia e della Finanza (nella foto di apertura il ministro Padoan).

Presidente dell’ente sarà il direttore dell’Agenzia delle Entrate.

MULTE, ROTTAMATI SOLO GLI INTERESSI 

Le cartelle con le multe possono usufruire della definizione agevolata prevista dal decreto fiscale collegato alla Manovra di bilancio. Ma, essendo loro stesse delle sanzioni amministrative la ‘rottamazione’ si applica ‘limitatamente agli interessi’, comprese le maggiorazioni previste per i tardati pagamenti dalla legge di depenalizzazione del 1981.

VOLUNTARY SI RIAPRE FINO AL 31 LUGLIO 2017

Si riaprono fino al 31 luglio 2017 (con possibilità di integrare l’istanza e presentare i documenti fino al 30 settembre) i termini per la voluntary disclosure. Lo si legge nel testo del decreto fiscale, in cui si precisa che alla nuova operazione non potranno partecipare i contribuenti che hanno già presentato istanza in precedenza. Le violazioni sanabili sono quelle commesse fino al 30 settembre 2016.

Ecco un video dell’Agenzia Ansa che ne chiarisce le caratteristiche.

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